27 agosto 2011

Go Veg !


La carne rossa e i suoi grassi saturi provocano alti livelli di colesterolo: la maggiore causa di obesità e malattie cardiovascolari.
In Italia ogni 2 minuti si registra un infarto con esito mortale.
Le principali sorgenti di grassi saturi e di colesterolo sono la carne, i formaggi e le uova.
Nei cereali, legumi, frutta, semi oleosi e noci non è presente il colesterolo.
Nei vegetariani e nei vegani si ha un'incidenza di coronaropatia inferiore rispettivamente del 24% e 57%.
Chi consuma troppa carne rispetto a chi non ne consuma affatto ha un aumento del 50% del rischio d'infarto.
L'esclusione della carne dalla dieta riduce il rischio di patologie coronariche del 35%.
Diminuendo il consumo di carne si potrebbero evitare l'11% e il 16% dei decessi di uomini e donne.
Tutti i prodotti a base di carne contengono molti grassi saturi che provocano insulino-resistenza. I vegetariani rispetto ai non vegetariani hanno l'80% in meno del rischio di ammalare di diabete tipo II.
Una porzione di carne rossa al giorno comporta un aumento del 26% del rischio di diabete.
Una dieta ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali favorisce la riduzione di rischio di diabete II del 50%.
Un vegetariano ha il 45% in meno di probabilità di ammalarsi di cancro al sangue.
Con 2 porzioni di carne al giorno si ha un aumento del 35% del rischio di contrarre il cancro dell'intestino.
Un vegetariano ha il 12% in meno di probabilità di ammalarsi di ogni tipo di cancro.
Per contribuire a prevenire il cancro si dovrebbero assumere al giorno 800 gr di cereali non raffinati, patate, verdure varie.

É arrivato il momento di fare una scelta consapevole: diminuire il consumo di carne e cambiare menu.

"Niente porterà vantaggio alla salute umana e aumenterà la possibilità di sopravvivenza della vita sulla Terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana."
Albert Einstein


Salute e …peggio nun nisse.

26 agosto 2011

Save the Planet

 
La carne ci sta consumando e noi ne siamo ignari. Non sappiamo quanto una sola bistecca possa davvero costare. All'ambiente e al nostro corpo.

Meno ossigeno per tutti!
Un ettaro di foresta amazzonica si disbosca in 18 secondi.
Ogni anno viene disboscata un'area di foresta amazzonica grande quanto il Piemonte.
Fino ad oggi si sono persi 621 mila i chilometri quadrati di Amazzonia brasiliana, cioè 2 volte l'Italia o quasi una Francia.
80 milioni di bovini pascolano dove c'era la foresta.

Più fame nel mondo!
 
Il 33% dell'estensione mondiale dei suoli coltivabili è destinata alla monocoltura per i mangimi.
Le percentuali di cereali e soia prodotti per diventare mangime è rispettivamente del 50% e 90%.
Un ettaro di terreno coltivato con cereali, verdura, frutta e grassi vegetali può sfamare 30 persone.
Una sola bistecca costa al pianeta 17,5 mq di foresta, sono necessari 7,5 chili di cereali, 7.750 litri d'acqua e produce 18 Kg di CO2.
Un ettaro utilizzato per la produzione di uova, latte o carne può sfamare 5-10 persone.

Risorse a secco!
 
Ogni giorno vengono prelevate 1000 tonnellate di acqua per gli allevamenti.
In un giorno una mucca consuma 200 litri d'acqua.
Per coltivare 1000 chili di cereali serve 1 milione di litri d'acqua.
Per produrre 5 chili di carne necessita tutta l'acqua che consuma una famiglia media americana in un anno.

Ozono addio!
 
Il 18% delle emissioni totali provocate dagli allevamenti è CO2.
Il 65% delle emissioni del letame sono gli ossidi di azoto, che hanno un potenziale alterante il clima 265 volte maggiore della CO2.
Gli allevamenti con il 64% dell'ammoniaca che producono, hanno un impatto sulle piogge acide e l'eutrofizzazione.
É previsto un aumento della temperatura di 4° nel corso di questo secolo a causa degli allevamenti.

Ti basta scegliere di non mangiare una bistecca (5OO gr.) una volta alla settimana per un anno per salvare 910 mq di foresta, 390 kg di cereali, 403.000 litri d'acqua, 936 Kg di CO2.


Salute e …peggio nun nisse.

25 agosto 2011

"Non voglio diventare l'uomo delle tasse..."

 



da http://www.agoravox.it/Meno-tasse-per-tutti-dedicato-a.html
(modificato)
Silvio Berlusconi nel 1994 "scende in campo" e proclama: "Noi vogliamo un’Italia con meno tasse e meno burocrazia... la gente è stanca della vessazione fiscale!"
E c'è chi gli crede ancora...


Salute e …peggio nun nisse.