28 aprile 2011

Un altro record negativo

 

Da un rapporto della Beverage Marketing Corporation nel 2009 gli italiani hanno consumato in media 192 litri di acqua minerale a testa. É un record europeo del nostro Paese, e nel mondo siamo secondi, dietro solo al Messico.
Nel 1980, cioè prima della creazione di un reale mercato nazionale di acqua imbottigliata, il consumo medio era di 47 litri annui.
L’immagine dell'acqua di rubinetto è scaduta negli anni: molti acquedotti hanno gestito male il servizio proponendo acqua clorata, con sapori e colori strani, altri non hanno saputo gestire problemi di inquinamento della falda. Così i consumi di acqua minerale sono cresciuti progressivamente, ed attualmente ci sono oltre 250 marche. L'acqua confezionata è presente su quasi ogni tavola italiana ma costa da 500 a 1000 volte di più rispetto a quella pubblica, e inquina l'atmosfera con l'emissione di CO2.
L'acqua in bottiglia è considerata più 'sicura', esente da contaminazioni varie, e più buona. Ma si tratta più di strategie pubblicitarie per promuovere le bevande confezionate, che di realtà; infatti non tutte le minerali analizzate sono così pure come dichiarano.
I gestori degli acquedotti dovrebbero far conoscere la qualità dell’acqua che sgorga dal rubinetto di casa; occorrerebbe sensibilizzare i cittadini ad usare caraffe filtranti nelle situazioni dove la qualità non è eccelsa e, per gli irriducibili della bottiglia scegliere quelle proveniente da fonti situate nella regione di residenza per ridurre l’impatto ambientale dovuto al trasporto.

Salute e …peggio nun nisse.

27 aprile 2011

Smascherato il bluff del governo

 

Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa seguita al vertice italo-francese a Villa Madama, ha detto: "Siamo assolutamente convinti che l'energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo. … Il disastro di Fukushima ha spaventato i nostri cittadini. Se fossimo andati oggi al referendum, non avremmo avuto il nucleare in Italia per tanti anni. Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria, per chiarire la situazione giapponese e tornare tra due anni a un'opinione pubblica conscia della necessità nucleare". 

Da varie parti ovviamente lo sdegno e la denuncia dell'intenzione del governo di voler prendere in giro gli italiani.
Anche per Greenpeace "le dichiarazioni di Berlusconi "svelano il segreto di Pulcinella: la moratoria sul nucleare è una vergognosa pagliacciata per evitare il referendum del 12 giugno".
Il Wwf afferma che "la volontà popolare non deve essere ignorata, o si mette una pietra tombale sul nucleare oppure si va al voto con il referendum".

Invece del silenzio forzato, sarebbe stata più corretta un'informazione adeguata, e la successiva scelta del popolo rispettata.

Salute e …peggio nun nisse.

25 aprile 2011

L’aria aperta allevia lo stress


Una ricerca inglese pubblicata su Environmental Science and Technology ha confermato che con un po' di movimento si scarica la tensione muscolare, che dà una sensazione di malessere al soggetto, e si stimola la produzione di endorfine, i cosiddetti ormoni della felicità, che promuovono una sensazione di benessere per il corpo e per la mente. Ma è stato rilevato che, per ottenere il massimo del risultato da una sessione di esercizi, è meglio allenarsi all'aria aperta piuttosto che in palestra: aiuta a combattere l'ansia, dona energia e buonumore.
Per chi soffre di depressione e simili disturbi psicologici interventi medici innovativi, non molto di moda in Italia, includono l'esercizio all'aperto come parte integrante di trattamenti olistici. É la cosiddetta Green Gym, una specie di ginnastica a contatto con Madre Natura: vangare, zappare, rastrellare foglie secche e erba tagliata.
Secondo uno studio recente della Oxford Brookes University la Green Gym oltre che fare bene alla salute, alla respirazione e a tutto il sistema cardiocircolatorio e muscolare, incide in modo positivo anche sullo stato mentale, allontanando, appunto, la depressione.

Salute e …peggio nun nisse.

22 aprile 2011

Earth Day

Oggi si festeggia in tutto il mondo la Giornata della Terra (Earth Day) per rimarcare che tutti hanno il diritto morale a un ambiente equilibrato e sostenibile. L'Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra.
Il nostro è un pianeta unico, ed in questo giorno viene ricordato di scegliere soluzioni che permettano di eliminare, o almeno ridurre quanto possibile gli effetti negativi delle attività dell’uomo; soluzioni che includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
In pratica, nel quotidiano, potremmo cambiare in meglio il proprio stile di vita, e possibilmente non usare macchina e motorino per spostarsi, chiudere l'acqua mentre ci si lava i denti, non lasciare computer ed elettrodomestici in standby, riciclare con attenzione i materiali.
Se pensi che questo sia utile e non troppo difficile, meglio farlo non solo oggi, ma tutto l'anno.

Salute e …peggio nun nisse.

21 aprile 2011

Naso elettronico


É riportato sul British Journal of Cancer che scienziati dell'Israel Institute of Technology hanno messo a punto un prototipo di 'naso elettronico' che riesce a captare dal respiro l'eventuale presenza di tumori nell'organismo del paziente. Questa nuova metodologia sarebbe in grado di rilevare dal respiro dei pazienti alcuni speciali marcatori del tumore.
Anche se gli studi dovranno proseguire ancora a lungo, la speranza è che un giorno il medico possa utilizzare questo strumento per diagnosticare in maniera molto precoce la malattia.

Salute e …peggio nun nisse.

19 aprile 2011

Due pesi e due misure

Uno studio Usa condotto su circa 1.000 medici, pubblicato su un report degli 'Archives of Internal Medicine', ha rivelato che molti medici prescrivono ai pazienti terapie alle quali non si sottoporrebbero. Cioè sono molto più propensi a scegliere per loro stessi terapie che comportano una mortalità più elevata ma che offrono, dall'altro lato, minore effetti avversi impegnativi. Per i loro pazienti prediligono trattamenti che mostrano indici di sopravvivenza maggiori, badando tuttavia meno alla qualità di vita.


Quando i medici decidono per i propri pazienti pensano diversamente rispetto a quando fanno delle scelte per loro stessi.

Salute e …peggio nun nisse.

18 aprile 2011

I giovani sono come le rondini

L'arcivescovo, monsignor Gualtiero Bassetti, visitando gli immigrati tunisini arrivati in Umbria da Lampedusa ha detto loro: ''I giovani sono come le rondini ed io mi auguro che voi in Europa possiate portare un po' della vostra primavera, che è la vostra giovinezza, che è il desiderio di lavorare, di ricongiungersi con i vostri cari. Noi vogliamo essere questo primo punto d'appoggio per il vostro volo verso la libertà''. E così a cinque giorni dal loro arrivo a Perugia da Lampedusa, la gran parte dei profughi nordafricani arrivati in Umbria sono partiti per la Francia, la Germania, la Svizzera.

Auguri di un buon viaggio per la vostra vita.

17 aprile 2011

Svolgi regolare attività fisica


Alcuni recenti studi hanno valutato la relazione tra fitness cardiorespiratorio (CRF), cioè la capacità massima di attività aerobica determinata mediante esercizio fisico sul tapis roulant, la percentuale di massa grassa (adiposità) e la mortalità per tumore.
Più di 14000 donne sono state seguite per un periodo di oltre 15 anni, nel quale sono stati rilevati 250 decessi causati da tumori.
Mediamente le donne decedute sono risultate più anziane, fumatrici, con una percentuale più elevata di massa grassa e valori minori di CRF. D’altra parte tra le donne con livelli più elevati di CRF, meno propense al fumo, sono state registrate una ridotta adiposità e una minore prevalenza di ipertensione, infarto del miocardio e diabete.
Dall’analisi dei dati è stato riscontrato un tasso di mortalità significativamente maggiore tra le donne normopeso fisicamente inattive rispetto a quelle normopeso e attive (9,8 vs. 4,1 decessi/10.000 donne all’anno rispettivamente), mentre non è stata osservata alcuna differenza tra le donne attive indipendentemente dal fatto che fossero sovrappeso, obese o normopeso.
Si è visto cioè che alti livelli di fitness cardiorespiratorio sono associati ad una ridotta mortalità per tumore e che, pertanto, le donne sedentarie dovrebbero essere incoraggiate a svolgere regolarmente attività fisica, per lo meno moderata.


Salute e …peggio nun nisse.

16 aprile 2011

Deberlusconizzare l’ambiente

Qualche giorno fa (era il 31 Marzo 2011) Beppe Grillo proclamava il suo blog “Sito deberlusconizzato”, proponendosi di non nominare più Berlusconi.

… Il nome di Berlusconi è bandito da questo blog. Oggi lo nomino per l'ultima volta e chi vuole discuterne ha a disposizione tutti i quotidiani on line che non sanno parlare d'altro, per aumentare il traffico o per calcolo elettorale. … Questo sito è deberlusconizzato. Solo a dirlo mi sento più leggero. Per tenere in vita l'elefante è necessario continuare a parlarne, farne il centro dell'universo. Cancellato l'elefante, si cancellerà d'incanto anche la merda collaterale che viene prodotta a ritmo continuo. …
Non parlare più di Berlusconi, delle sue gaffes, delle sue bugie, delle sue contraddizioni, mi sembrava fargli un favore, un po' come accettarlo. Accettare i suoi fans, che amanti lo lodano a prescindere. Accettare il suo entourage di “lecchini”. E sopportare di essere considerato un italiano “lobotomizzato”, incapace di valutare la realtà del Paese e la considerazione dell'Italia in Europa e nel mondo.
Però, ragionando più attentamente, criticare la persona di Berlusconi distoglie lo sguardo dai problemi del Paese, rende più uniti tra loro i berlusconiani, che come tifosi lo difendono e lo assolvono da tutto, lo considerano addirittura al di sopra della legge, non processabile (solo perché è il premier!).
Allora è più saggio parlare dei problemi che interessano tutti, come la disoccupazione, il debito pubblico, il tentativo di privatizzazione dell'acqua, il nucleare, l'energia pulita, gli immigrati, i profughi e così via.
Non riuscirò a non parlare di Berlusconi, però cercherò di contenermi. Se almeno lui mi aiutasse non dicendo e non facendo più cazzate...

Salute e …peggio nun nisse.

15 aprile 2011

Mister 3 per cento

Dimmi con chi ho ha che fare, dirò quello che vuol ascoltare...



Un corsivo del Guardian ironizzava che il premier italiano poteva essere ribattezzato "mister 3 per cento", come lo ha chiamato Bob Geldof, il cantante paladino degli aiuti ai paesi poveri, nel senso che Berlusconi "mantiene solo il 3 per cento delle promesse fatte".

Salute e …peggio nun nisse.

12 aprile 2011

“La terra è tutta blu, è meravigliosa”

 

Il 12 aprile di cinquant'anni fa, il cosmonauta sovietico Yuri Gagarin, 27 anni, fu il primo uomo ad andare nello spazio. A bordo della navicella Vostok-1 compì un volo intorno alla Terra di 108 minuti alla velocità di oltre 27mila chilometri orari.
L’impresa di Yuri Gagarin è da annoverare tra quegli eventi che hanno segnato una svolta nella storia dell’umanità: dimostrò che l'uomo era in grado di volare oltre le previsioni.

Salute e …peggio nun nisse.

08 aprile 2011

Copia almeno dai più bravi

 

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha proposto che Milano copi l’Irlanda: meno tasse per attrarre investimenti. "Facciamo shopping di regimi fiscali: se un regime di favore è buono in altri Paesi, forse è buono anche qua. … Per l'attività finanziaria l'idea è di applicare a Milano i regimi fiscali che ci sono in Irlanda, per un tempo limitato".
Nel gennaio 2011 è stato eseguito un sondaggio per Bloomberg dalla statunitense Selzer & Co. su un campione di 1.000 soggetti tra investitori, analisti e trader chiamati a dire la loro sul futuro dell’Europa e della sua moneta: secondo oltre la metà degli intervistati entro il 2016 Grecia e Irlanda saranno fallite. É solo un sondaggio, ma è comunque indicativo del sentimento di sfiducia della politica economica di quegli Stati.

Salute e …peggio nun nisse.

06 aprile 2011

Tristezza e depressione nel 2° anniversario del terremoto

Oggi è il secondo anniversario del terremoto che distrusse la città dell’Aquila e i territori della provincia e causò la morte di 309 persone ed oltre 1.600 feriti.
A due anni la città abruzzese è ancora da ricostruire. Gli abitanti delle case poco danneggiate, quelle in cemento armato fuori dal centro storico, sono quasi tutti rientrati nelle loro abitazioni. Il centro storico dell’Aquila è sempre vuoto: l'impressione che tutto sia rimasto fermo, palazzi sventrati, monumenti distrutti, macerie accatastate. La zona rossa è invalicabile, tanto che ai varchi ci sono i militari; a guardia del nulla. E le zone permesse vengono chiuse all’una di notte, per riaprire l’indomani.
Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, però ha detto: «Avremmo voluto fare di più ma non è vero che non si sta facendo niente, l’Aquila non è morta».
Il vicesindaco Giampaolo Arduini è fiducioso, la città "sta tornando quella che era" ed afferma che la ricostruzione è partita, anche se "il centro storico soffre ancora, ma il Comune non ha sbagliato nulla".
Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ribadisce che "L'Aquila è tutt'altro che morta". E cita una serie di dati: prima del 6 aprile di due anni fa la città contava 75 mila residenti, oggi ce ne sono solo 700 in meno; gli studenti delle scuole erano e sono 17 mila, quelli iscritti nell'università erano 25 mila e sono 23 mila.
I cittadini, invece, parlano di un'altra realtà. Oggi L'Aquila sta nelle stesse condizioni dell'anno scorso, aggravate dagli anni, dal clima, dall’incuria, e dall’indifferenza. Nel centro storico ci sono continui crolli a causa della scarsa manutenzione. Gli aquilani non si sentono più padroni né della città, né della casa. L’Aquila era una città divisa in rioni dove tutti si conoscevano, una grande famiglia che oggi non riesce più a ricongiungersi. Perché nelle nuove case costruite dal governo sono stati tutti sparpagliati.
Secondo i dati recenti della Struttura per la gestione dell'emergenza (Sge), a due anni di distanza, sono ancora 37.733 (15 mila in meno rispetto al 2010) le persone assistite. Poco meno di 23mila risiedono in alloggi Map (le famose casette), in 19 new town; circa 13 mila sono beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione (200 euro a persona ogni mese) e 1.328 sono ancora in strutture ricettive abruzzesi e nelle caserme.
Soprattutto il difficile è ricostruire il tessuto sociale.
Secondo la ricerca "Microdis-L'Aquila", degli atenei di Firenze, Marche e L'Aquila, condotta su 15mila terremotati, la ricostruzione è "più lenta che in Indonesia" ed emerge la mancanza di luoghi di ritrovo per una "comunità morta assieme al sisma". Tutto ciò ha portato ad un aumento dei casi di ansia e depressione che, per il locale Dipartimento di Salute Mentale, sono causati non solo dal terremoto in sé, ma anche dal venir meno della rete sociale.
A due anni di distanza dal sisma, al di là di ogni polemica, la gente desidera solo tornare alla normalità.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi più volte ha parlato di "mistificazione" da parte dei media sui temi della ricostruzione.
Nei giorni scorsi, su diversi muri della città, sono comparsi striscioni con scritto: "Berluscò, non te fa revedé - 6.4.2011 niente sciacalli".
Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, intervistato da Rainews24, a margine delle commemorazioni per il secondo anniversario del sisma del 6 aprile 2009 ha ammonito i lampedusani di credere alle promesse di Berlusconi: ''A Lampedusa si è parlato di zona franca e sono state dette le stesse cose raccontate anche a noi riguardo alle tasse, ai mutui. Agli amici di Lampedusa consiglio di continuare a pagare i mutui altrimenti si ritroveranno con interessi pesantissimi, come è successo agli aquilani''. 
 
Salute e …peggio nun nisse.

05 aprile 2011

“Ghe pensi mi” …Ma quando?

Dopo che il 30 marzo Silvio Berlusconi aveva detto che in 48-60 ore avrebbe “liberato” Lampedusa ed avrebbe "chiuso anche il centro di accoglienza", sono continuati gli sbarchi sull'isola; così il numero degli extracomunitari presenti a Lampedusa è al momento di circa 1.600.
Tutti gli immigrati, come riferisce la Guardia Costiera, ''sono in buone condizioni di salute e sono stati subito assistiti nelle tende della Croce Rossa''. Oltre ai tunisini, nelle ultime ore, sono arrivati anche dei ghanesi e dei senegalesi, tutti provenienti dalle coste libiche.


Sul fronte diplomatico, intanto, si registra un nulla di fatto: accordo rinviato con Tunisi.

Salute e …peggio nun nisse.

02 aprile 2011

A Lampedusa colpa del governo italiano

 

Secondo Amnesty International la crisi umanitaria per gli immigrati a Lampedusa è stata provocata dall'incapacità del governo italiano di rispondere adeguatamente alla situazione. "Il governo non ha soddisfatto i suoi obblighi secondo le leggi per i diritti umani. Per esempio, i tunisini non sono stati in grado di accedere al più fondamentali diritti, come l'accesso a un adeguato riparo, alle condizioni sanitarie e così via".
Amnesty ritiene che non ci sia stata nemmeno una risposta coordinata da parte dell'Europa.

Salute e …peggio nun nisse.

01 aprile 2011

Compleanni

Oggi la Vespa Piaggio compie 65 anni.
Ne sono stati venduti 17 milioni di veicoli nel mondo; 122 mila ancora nel 2009 e 135 mila unità nel 2010.
Del mitico modello PX, lanciato per la prima volta nell'ottobre del 1977, ne sono stati venduti ben 3 milioni.
Programmati i festeggiamenti per domenica 11 aprile a Roma: l'appuntamento è in viale Aventino davanti al Vespa Store; da qui partirà un corteo che attraverserà il centro di Roma, lungo viale Aventino, via Marmorata, Bocca della Verità, Lungotevere de' Cenci, viale di Trastevere, fino al Granicolo, per poi concludere la parata verso le 12 in piazza Garibaldi.
I vespisti si tengano pronti. 

Salute e …peggio nun nisse.