31 marzo 2011

In poche parole...


föra da i ball

 


föra da i ball

 


föra da i ball

 


föra da i ball

 


föra da i ball

 


föra da i ball

 
Salute e …peggio nun nisse.

30 marzo 2011

Ecco il piano emergenza

Silvio Berlusconi è andato a Lampedusa, stracolma di migranti in fuga dal Nord Africa, e ha promesso di restituire l'isola ai suoi cittadini in meno di tre giorni.
Il premier ha detto: "Ieri sera ho messo a punto il piano. … Si sono mosse 6 navi passeggeri e ci stiamo muovendo per la settima. Hanno una capienza di diecimila passeggeri e sono iniziate al molo le operazioni per spostare i migranti". [praticamente è uguale al piano emergenza rifiuti a Napoli...]
Ha spiegato che è in corso un accordo con le nuove autorità tunisine per permettere il rimpatrio dei clandestini che stanno arrivando da quel Paese. "Abbiamo avuto l'impegno del governo alla accettazione di tutti i tunisini che saremo riusciti a convincere".
Qualche anno fa Berlusconi invitava i tunisini a venire in Italia e prometteva casa, lavoro, benessere per tutti coloro che avessero raggiunto il nostro paese...




Salute e …peggio nun nisse.

29 marzo 2011

La sindrome dell’esclusione

Italia esclusa dal vertice dei grandi sulla crisi libica. Il presidente americano Obama, quello francese Sarkozy, il premier britannico Cameron e la cancelliera tedesca Merkel si sono ritrovati ieri pomeriggio in videoconferenza per discutere quali possono essere le soluzioni politiche della crisi alla vigilia della conferenza della coalizione che si apre oggi a Londra.
Berlusconi non è stato invitato a partecipare all'incontro. Una conferma sulla considerazione che il mondo ha del premier Berlusconi: non è un interlocutore credibile per gestire l'uscita di scena del suo ex alleato di Tripoli. 


Dal monitor, suddiviso in quattro quadranti, si vede bene che è stato preferito mantenere oscurato un quadrante (che poteva essere occupato dalla delegazione italiana). Evidentemente quando si parla di cose serie è bene che Berlusconi non ci sia...
Il ministro degli Esteri Frattini ha provato a spiegare che "l'Italia non sente la sindrome dell'esclusione".
Ma fonti vicine al premier raccontano di un Berlusconi infuriato.

Salute e …peggio nun nisse.

28 marzo 2011

Continuano a prendere in giro gli italiani

 

Marina Villa, 50 anni, è intervenuta venerdì u.s. a Forum, la trasmissione di Canale 5 condotta da Rita Dalla Chiesa, ed ha interpretato la parte di una terremotata aquilana e commerciante di abiti da sposa in separazione dal marito. La finta terremotata aquilana, oltre che interpretare il ruolo assegnatole nella finta causa, ha descritto la notte del terremoto, una paura in realtà mai provata, ed ha raccontato il miracolo del governo: "L'Aquila è ricostruita"; "Ci sono case con giardini e garage"; "La vita è ricominciata". E alla fine ringrazia il presidente per tutto quello che ha fatto. Le fa eco la Dalla Chiesa: "Dovete ringraziare anche Bertolaso che ha fatto un grandissimo lavoro". E ancora: "Sono rimasti 300-400 che sono ancora negli hotel e gli fa comodo. Stanno lì a spese dello Stato: mangiano, bevono e non pagano, pure io ci vorrei andare".
La signora Villa è stata subito smascherata in rete, e dopo aver scatenato una diffusa indignazione si dichiara molto sorpresa dalla rabbia dei terremotati: "Ma che pretendono. Io non c'entro nulla. … Quando gli autori hanno saputo che ero abruzzese, mi hanno chiesto di interpretare quel ruolo. Mi hanno spiegato loro quello che avrei dovuto dire. … Mi hanno dato 300 euro. Come agli altri attori. Anche Gualtiero, che nella puntata interpretava mio marito, recitava".
Ora Marina Villa chiede scusa pubblicamente: "Non immaginavo di scatenare questo putiferio, chiedo scusa all'Aquila e all'Abruzzo".
L'ho sempre sospettato che Forum fosse una trasmissione dove i partecipanti inventano tutto; inoltre sconcerta che Rita Dalla Chiesa si sia prestata a simili meschinità, mettendoci la propria faccia ed il proprio nome. Che si potesse arrivare a speculare così sul dolore della gente è una sconcezza senza precedenti.

Salute e …peggio nun nisse.

27 marzo 2011

Berlusconi testimonial in negativo

 

Una nuova campagna pubblicitaria ideata dall'agenzia Serviceplan e lanciata dalle emittenti pubbliche tedesche ARD e ZDF prende di mira l'Italia e le emittenti controllate da Silvio Berlusconi: lo spot presenta in primo piano una foto del nostro Primo ministro che appare sorridente e felice. Sull'immagine campeggia lo slogan: «Una democrazia è forte quando ha media liberi».
Vale a dire, senza media indipendenti si rischia di fare la fine dell'Italia.
Una democrazia funziona «non solo quando ci sono elezioni libere, ma anche quando i media non sono sottomessi al potere politico» (come riportato sul sito www.wuv.de, rivista che si occupa di media e pubblicità).

Salute e …peggio nun nisse.

26 marzo 2011

Dramma nel dramma: chi ci governa…


Non si arresta l'ondata di sbarchi a Lampedusa, dove la situazione si fa sempre più drammatica: gli oltre 4 mila tunisini ammassati sono al limite della sopportazione, come lo sono anche i residenti.
Il governo ha deciso di trasferire gli immigrati da Lampedusa nelle varie regioni italiane. Maroni ha dichiarato che l'unica Regione italiana che non verrà considerata per i trasferimenti sarà l'Abruzzo, in quanto "ha dei problemi ancora da risolvere con il terremoto". Le altre regioni, invece, "avranno un’equa ripartizione".
Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha lanciato la proposta di dare 2.500 dollari a ogni clandestino che accetterà di tornare volontariamente al suo paese.
Ottima strategia!
Qualcuno ha altre idee per trovare la soluzione?

Salute e …peggio nun nisse.

25 marzo 2011

Contro la guerra in Libia, contro tutte le guerre

Il ministro degli Esteri Frattini ieri alla Camera ha detto che in Libia "non si tratta affatto di fare la guerra, ma di impedire la guerra e le sue più nefaste conseguenze".

Secondo il bilancio fornito dai ribelli libici, sono tra 8mila e 10mila le vittime in Libia dall'inizio della rivoluzione del 17 febbraio.
Sono proseguiti i raid aerei della coalizione sulla Libia. Tripoli: ''Colpiti anche i civili''. Accuse smentite dal portavoce della Joint Task Force, tenente Jim Hoeft.
Secondo l'ammiraglio della Marina americana Gerard Hueber, i caccia della coalizione hanno effettuato 175 voli sulla Libia finora, 113 dei quali ad opera di aerei americani.

La guerra contro Gheddafi ci viene presentata, ancora una volta, come umanitaria, inevitabile, necessaria. Ogni guerra è un crimine contro l'umanità. Gli stessi governanti che ora indicano la guerra come necessità, fino a poche settimane fa hanno finanziato, armato e sostenuto il dittatore Gheddafi e le sue continue violazioni dei diritti umani dei propri cittadini e dei migranti che attraversavano il Paese.
La guerra in Libia è ovviamente questione di petrolio, perché tutto è mosso dall'avidità. Un diplomatico cinese ha detto: "Ecco la terza guerra dell'Occidente contro il mondo islamico, e un'altra guerra per il petrolio".
Emergency ha promosso un appello ai cittadini e alle associazioni per una giornata di mobilitazione nazionale sabato 2 aprile 2011.
Einstein in risposta ai tentativi di "umanizzare" le regole della guerra disse: "la guerra non si può umanizzare, si può solo abolire". 

Salute e …peggio nun nisse.

24 marzo 2011

Nube 'debolmente' radioattiva sull'Italia

É in arrivo la nube radioattiva da Fukushima anche sull’Italia, prevista tra la notte del 23 marzo e nelle prime ore di giovedì 24 marzo 2011.
Si tratta di masse d’aria rilasciate dai siti nucleari danneggiati in Giappone, che con movimento verso est hanno attraversato l'oceano Pacifico, poi il Nordamerica e poi l'Atlantico. Il livello di radiazioni potrebbe essere addirittura talmente basso da essere rilevabile con difficoltà anche dalla strumentazione più sensibile e privo di rilievo sanitario. 


Il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha ribadito che "nessuna nube tossica sta raggiungendo l'Italia. Si tratta solo di correnti d'aria che contengono minime quantità di radioattività assolutamente non tossiche e non pericolose".
Secondo Giuseppe Remuzzi primario dell'unità operativa di nefrologia e dialisi degli Ospedali Riuniti di Bergamo sarà "meno pericolosa di una Tac".

Salute e …peggio nun nisse.

22 marzo 2011

Giornata Mondiale dell’acqua

 
Oggi si celebra la Giornata Mondiale dell’acqua, istituita nel 1993 dall’Onu. Quest’anno il tema scelto si intitola 'Acqua per le città: come rispondere alle sfide dell'urbanizzazione'. In effetti ad oggi ben 114 milioni di abitanti dei centri urbani non ricevono acqua nelle loro abitazioni e 134 milioni non hanno accesso ai servizi igienici basilari.
A Villa Colombella a Perugia, dove è ospitata la sede dello Un Wwap (World water assessment programe), i festeggiamenti coinvolgeranno soprattutto il pubblico più giovane: verranno premiate le tre scuole vincitrici del concorso 'Acqua per tutti, tutti per l'acqua'. Lo scopo del progetto è sensibilizzare i giovani al buon utilizzo e alla preservazione della qualità delle risorse idriche
Italia leader di sprechi
In Italia, più che di mancato accesso, il problema è la cattiva gestione della risorsa, dovuta a una rete idrica obsoleta e poco efficiente. La Co-federazione italiana agricoltori ha dichiarato che su 383 litri di acqua erogati mediamente per ogni cittadino, solo 278 arrivano realmente a destinazione .
Inoltre, sempre in Italia, aumenta la bolletta, diminuisce il livello di soddisfazione e la fiducia da parte degli utenti. L'annuale dossier realizzato dall'Osservatorio Prezzi & Tariffe di Cittadinanzattiva riporta che al Sud la popolazione che dichiara di non bere l'acqua domestica abitudinariamente supera il 60% (nel resto del Paese è al 54%), soprattutto a causa del cattivo sapore e di una crescente diffidenza sui controlli di qualità.

Salute e …peggio nun nisse.

21 marzo 2011

Berlusconi night

Come previsto è ripreso oggi il processo Mills, ma l’imputato Silvio Berlusconi era assente, impegnato in una riunione del Consiglio dei ministri sulla Libia.
Però nel pomeriggio il premier Berlusconi ha avuto il tempo di recarsi a Torino per sostenere il candidato sindaco del Pdl, Michele Coppola. 

 

Un migliaio di manifestanti assiepati contro il blocco formato da agenti in tenuta antisommossa e camionette della polizia lo ha accolto con urla, fischi e slogan come "arrestatelo", "fuori la mafia dallo stato", "Te ne vai o no, te ne vai o sì o no?", "dimissioni, dimissioni". Sono stati scanditi anche slogan contro l'intervento militare in Libia. A un certo punto i dimostranti hanno intonato a più rip rese l'inno di Mameli, assurto in questi giorni anche a simbolo della protesta da parte di un'Italia che si riconosce nel presidente Napolitano e non nel capo del governo.

Salute e …peggio nun nisse.

20 marzo 2011

Siamo in guerra?


Forze militari europee ed americane hanno lanciato ieri l'attacco aereo e missilistico contro il regime libico di Muammar Gheddafi: dopo il primo attacco sferrato nel pomeriggio da caccia francesi, sono stati lanciati più di 110 missili cruise Tomahawk da navi e sottomarini Usa e britannici. Sono stati colpiti centri radar e siti militari a Tripoli, Sirte e Misurata. In questa prima fase della missione, che deve far rispettare la no-fly zone, partecipano Usa, Francia, Gran Bretagna, Canada e Italia.
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha detto che ''l'Italia ha ufficialmente notificato al segretario generale dell'Onu e alla Lega Araba la sua adesione alla coalizione per dare seguito alla risoluzione Onu 1973 per salvaguardare la vita dei civili in Libia''.
La Lega Araba ha criticato i raid aerei della coalizione internazionale, che sarebbero andati oltre il loro obiettivo. Il segretario generale Amr Mussa ha detto: «Quello che vogliamo è proteggere i civili, non bombardarne altri».
In un messaggio audio Gheddafi ha promesso di armare i civili per difendere la Libia dall'aggressione ''coloniale dei crociati'', minacciando anche di colpire obiettivi civili nel Mediterraneo.
Ma Berlusconi ha assicurato: «Le nostre forze armate hanno fatto un esame approfondito della disponibilità di armi e di missili del regime libico, e la loro conclusione certa è che non ci sono in questo momento armi in dotazione della Libia che possano raggiungere il territorio italiano».
Però le conclusioni degli apparati, sia di intelligence, sia militari, non sono totalmente tranquillizzanti...

Salute e …peggio nun nisse.

18 marzo 2011

Chi sa riconoscere l’ipocrisia?


Il premier Silvio Berlusconi non sarà presente all'udienza del processo Mills in programma lunedì prossimo a Milano, perché impegnato nella riunione del Consiglio dei ministri. Lo hanno riferito i legali del premier, precisando che, tuttavia, non sarà sollevato il legittimo impedimento.
All'udienza di lunedì, infatti, è prevista la deposizione del consulente del Pm sui conti di Mills, e Silvio Berlusconi, attraverso i suoi legali, aveva annunciato che si sarebbe presentato in aula.

Salute e …peggio nun nisse.

17 marzo 2011

Auguri Italia


Auguri alla nostra Italia e a chi si impegna ogni giorno per renderla migliore.
Salute e …peggio nun nisse.

15 marzo 2011

Solidarietà al Giappone

Davanti a tragedie come quella che ha colpito il Giappone, tutti i problemi personali passano molto più che in secondo piano: oggi il mio pensiero va innanzitutto alle vittime e alle loro famiglie.
 
Salute e …peggio nun nisse.

La credibilità è vicina allo zero


Protesta dei sindacati di polizia ad Arcore davanti a villa San Martino, la residenza di Berlusconi, contro i tagli del governo al comparto sicurezza.
Venerdì scorso il vicecapo vicario della Polizia, Nicola Izzo, aveva chiesto di sospendere la manifestazione organizzata per il 14 marzo ed in cambio il premier avrebbe riconosciuto gli aumenti al Consiglio dei ministri del 23 marzo.
Ma la mossa ha funzionato solo in parte: tre sigle sindacali hanno accettato la richiesta, le altre, la maggioranza, hanno declinato l’invito in quanto, come detto dal segretario dell’Associazione funzionari di polizia (Anf), Enzo Letizia: “… non ci fidiamo … perché la storia di questi anni ci impedisce di fidarci di quello che ci dice il premier”.


Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è uscito dalla sua villa per parlare con gli agenti ed ha promesso che manterrà gli impegni. 


Ma guarda, guarda…
Nella fretta di uscire si è dimenticato di posizionare il cerotto al volto?
La guancia appare normale, senza apparenti ferite recenti, né pregresse!
Il cerotto serviva solo per suscitare pietà e comprensione!?
Ed io che pagavo per andar al circo a vedere i clown…

Salute e …peggio nun nisse.

14 marzo 2011

Un segno che i tempi stanno cambiando...

Nella puntata di AnnoZero del 10 marzo u.s. in meno di due minuti Giacomo Russo, tecnico precario della scuola, accusa il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti di incapacità. Un intervento breve e molto duro, al quale il ministro non è in grado di replicare (“io … come dire? Non … non non non rispondo quando l'intervento è così personale e violento, ma se vuole, come dire?, su termini meno aggressivi e meno personali molto volentieri. Detto questo sono convinto che abbiamo fatto… io sono convinto di aver fatto le cose giuste per il mio Paese”)



Giacomo Russo:
… da quello che ho capito stasera è che il ministro di economia non ci capisce un bel niente
… se bisogna investire in sviluppo è chiaro che bisogna investire nell'istruzione
… avete costruito una società dove se prima era povero semplicemente chi non lavorava ora è povero anche chi lavora
… com'è che si lavora di più e si ha di meno e si perde pure il posto di lavoro e non si ha una prospettiva?
… non capisco perché la dobbiamo pagare così profumatamente: a fare tagli non ci vuole una scienza, non ci vuole niente! Tutti siamo capaci a fare tagli.

Salute e …peggio nun nisse.

12 marzo 2011

C-Day

Mobilitazioni in piazza in decine di città italiane per la difesa della Costituzione messa a rischio, secondo gli organizzatori (Articolo 21, Anpi, Valigia blu ed il comitato Libertà e Giustizia), da alcune delle scelte di riforma portate avanti dall’attuale maggioranza di governo.
Uno slogan su tutti dà il senso delle manifestazioni in tutta Italia: “La Costituzione ci difende difendiamo la Costituzione”. 

Perugia
Alcune centinaia di persone si sono ritrovate oggi pomeriggio nel centro di Perugia per manifestare, come in molte altre città italiane “A difesa della Costituzione e della scuola pubblica”. L’appuntamento era per le 16 in piazza della Repubblica. La manifestazione è iniziata con un applauso ai cittadini libici, c’è stato poi un momento dedicato alla lettura di alcuni articoli della Costituzione, seguita dall’inno nazionale. Tra gli interventi, quello di Paolo Volpi, docente di diritto Costituzionale all’Università di Perugia, il quale ha spiegato che sono in atto “controriforme che stanno tentando di svuotare la Costituzione”. 

Minimizza il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto: «C’è chi si vuole appropriare dell’8 marzo, chi del giorno della Costituzione. Sono appropriazioni indebite».

Salute e …peggio nun nisse.

11 marzo 2011

Oms: causa smog ogni italiano perde 9 mesi vita

Le polveri fini sono delle particelle inquinanti presenti nell’aria che respiriamo; vengono classificate secondo la loro dimensione, che può determinare un diverso livello di nocività. Infatti, più queste particelle sono piccole più hanno la capacità di penetrare nell’apparato respiratorio. Le Pm10 possono essere inalate e penetrare nel tratto superiore dell’apparato respiratorio, dal naso alla laringe.
Le Pm2,5 possono essere respirate e spingersi nella parte più profonda dell’apparato, fino a raggiungere i bronchi.
Le polveri ultrafini potrebbero essere addirittura in grado di filtrare fino agli alveoli e ancora più in profondità nell’organismo e, si sospetta, entrare nel circolo sanguigno e poi nelle cellule.
Le principali fonti di polveri fini sono:
  • Sorgenti naturali: l’erosione del suolo, gli incendi boschivi, le eruzioni vulcaniche, la dispersione di pollini, il sale marino.
  • Sorgenti legate all’attività dell’uomo: processi di combustione (tra cui quelli che avvengono nei motori a scoppio, negli impianti di riscaldamento, in molte attività industriali, negli inceneritori e nelle centrali termoelettriche), usura di pneumatici, freni ed asfalto.
Il livello di concentrazione delle Pm10 nelle aree urbane aumenta nel periodo autunno-inverno, cioè quando al traffico veicolare già intenso dovuto alla riapertura delle scuole e alla ripresa della normale attività lavorativa, si aggiungono le emissioni di polveri derivanti dall’accensione degli impianti di riscaldamento. Fenomeni atmosferici come quello dell’inversione termica, infatti, causano lo schiacciamento delle polveri al suolo e ne impediscono la dispersione.
Il Centro europeo ambiente e salute dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha rilevato che “la situazione ambientale relativa alle emissioni di polveri sottili da trasporto urbano rimane critica nelle maggiori città italiane” e 48 capoluoghi di provincia nel 2010 hanno superato il limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo (µg/m3) di polveri sottili oltre i 35 giorni consentiti dalla legge; addirittura 17 città italiane sono risultate tra le prime 30 europee più inquinate.
Il Pm emesso dal trasporto su strada rappresenta la principale fonte di emissione di particolato nelle aree metropolitane italiane e il suo impatto si conferma un problema di sanità pubblica considerevole. In Italia ogni cittadino perde in media 9 mesi di vita per esposizione al particolato. La mortalità è legata agli effetti a lungo termine attribuibili alle concentrazioni di Pm10 superiori ai 20 µg/m3, limite raccomandato dalle linee guida sulla qualità dell’aria dell’Oms. Le principali malattie dovute all’esposizione al particolato sono patologie cardiocircolatorie e respiratorie e cancro al polmone.
Occorrerebbero politiche che mirino al contenimento delle emissioni dei mezzi privati a motore integrando migliorie tecnologiche di veicoli e carburanti, ispezioni obbligatorie ai veicoli, e incentivi fiscali, con una pianificazione urbana che promuova la pratica di camminare e andare in bicicletta in condizione di sicurezza e un trasporto pubblico pulito ed efficiente. 


A Parigi i coordinatori dello studio europeo “Aphekom” hanno presentato i risultati di una ricerca triennale che è andata a quantificare in termini economici l’impatto dell’inquinamento dell’aria in 25 città europee. É stato stimato quanti soldi si risparmierebbero se dagli attuali livelli di particolato e ozono si scendesse alle soglie raccomandate dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ben più basse degli attuali livelli di legge che verranno comunque rivisti nel 2013. Il micidiale particolato fine (Pm2,5), per esempio, causa di infarti e tumori, per legge non dovrebbe superare in media i 20 µg/m3, ma per l’Oms non dovrebbe andare oltre i 10 µg/m3.
Domanda per chi governa: - come fai a stare in pace con la tua coscienza sapendo che portare gli attuali livelli di particolato e ozono alle soglie raccomandate dall’Oms con interventi di politica volti a risanare l’aria, agendo su traffico, emissioni industriali e riscaldamenti, si eviterebbero sofferenze, ricoveri ospedalieri e morti?
Per esempio, a Roma il particolato fine (Pm2,5) ha una media di 21 µg/m3, cioè è quasi nei limiti di legge; ma se si adeguasse ai limiti dell’Oms si eviterebbero 1.278 morti per malattie croniche. Se un decremento paragonabile a questo avvenisse sul Pm10, si potrebbero prevenire anche 227 morti per accidenti a breve termine e un migliaio di ricoveri all’anno.
Per quanto riguarda Perugia fin da domenica 13 febbraio si è superato il livello di Pm10 consentito per ben 22 giorni dall’inizio dell’anno. Ponte San Giovanni ha fatto registrare il picco di 117 µg/m3 di Pm10.
Intanto il Comune di Perugia ha rincarato i biglietti dei mezzi pubblici e tagliato molte linee
motivando i cittadini ad adoperare l’automobile…

Salute e …peggio nun nisse.

09 marzo 2011

Ultima maschera di carnevale

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lunedì a Milano aveva subito un intervento in anestesia generale di quattro ore dal suo dentista, il chirurgo maxillofacciale professor Massimo Mazza: un piccolo trapianto osseo alla mandibola, la sostituzione di un premolare inferiore spezzato, per riferiti postumi dell’attentato del 13 dicembre del 2009, quando uno squilibrato gli gettò in faccia una statuetta raffigurante il Duomo di Milano.
Oggi Berlusconi è giunto al Quirinale, per prendere parte al Consiglio supremo di difesa, con un vistoso cerotto sulla mandibola.


Da quando un intervento condotto all’interno del cavo orale ha bisogno di medicazioni esterne come se si trattasse di una ferita o un intervento al viso?
Tutti devono vedere (ed immaginare) quanto soffre, altrimenti non c’è scopo…

Salute e …peggio nun nisse.

08 marzo 2011

Auguri alle donne e felicitazioni a chi le ama e le rispetta


Oggi, 8 marzo, si festeggia la Giornata Internazionale della Donna, per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.
La Giornata internazionale della donna si tenne per la prima volta il 19 marzo 1911; in Italia fu tenuta per la prima volta soltanto nel 1922. Nel 1977 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale.
Dalla matrice femminista delle prime manifestazioni, la Festa della Donna oggi è diventata un fenomeno soprattutto commerciale. Ma festeggiare non è sbagliato. L’importante è rispettare le donne (o farsi rispettare) ogni giorno dell’anno.

Salute e …peggio nun nisse.

07 marzo 2011

Salute e …peggio nun nisse

Una settimana di relax (niente computer, niente pensieri…)



Salute e …peggio nun nisse.