31 maggio 2010

L’eccitazione sessuale dietro un sussurro

É stato fatto uno studio da ricercatori in psicologia dell’Albright College di Reading, in Pennsylvania, che ha dimostrato che il timbro vocale gioca un ruolo fondamentale nell’attrazione sessuale.
É stato osservato che sia gli uomini sia le donne che se si sentivano attratti cambiavano percettibilmente i loro toni divenendo più pastosi e bassi. Nella fase dell’eccitazione sessuale viene utilizzato un tono molto basso, ricco di sospiri, quasi rauco.


Salute e …peggio nun nisse.

29 maggio 2010

No alla legge bavaglio

La libertà è partecipazione

Non mi interessa di essere intercettato. Solo chi ha la coscienza sporca ha paura della verità!

Contro l’imposizione di un regime di opacità e segreto firma la petizione sul sito Nobavaglio.it

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IL TESTO ORIGINALE DELLA LEGGE
Cavilli contro le intercettazioni

Il magistrato dovrà essere certo che la persona da ascoltare è in effetti colpevole. I giudici, prima di autorizzare l’ascolto, dovranno convincersi che è proprio necessario e dovranno scrivere una motivazione cogente. Essi dovranno confermare di avere in mano delle prove, dei riscontri, della necessità dell’intercettazione.
Stesse regole per i tabulati
Chiedere un tabulato o registrare una conversazione dovrà sottostare alle stesse, rigide regole delle intercettazioni: viene commesso un omicidio in un palazzo? Non sarà più automatico, come oggi, chiedere subito i tabulati di tutti gli inquilini che abitano in quel condominio. Il PM dovrà motivare perché vuole l’elenco delle chiamate del signor A, del signor B, del signor C…
Estorsioni e voto di scambio off limits
Per i reati “satellite”, quelli da cui spesso si parte per scoprire poi l’esistenza di un sodalizio mafioso, la nuova legge impone durata breve e le regole che valgono per i reati di strada.
Niente più microspie
Per microfonare un luogo bisognerà avere “prima” la prova che lì, giusto in quel posto, si sta commettendo un reato. Vi dovrà essere il fondato motivo che il proprietario del luogo è a conoscenza di quanto avviene.
Durata breve
Dopo 30 giorni, dovrà essere di nuovo confermata l’autorizzazione all’ascolto, dimostrando che la proroga alla registrazione è necessaria, ed in ogni caso non potrà che essere per altri 45 giorni, e solo in casi eccezionalissimi per ultimi 15, ripetendo ogni volta la stessa procedura.
Tribunale collegiale
Non basta più il solo gip per interfacciarsi con il pm e autorizzare la sua richiesta, ma ci vuole il cosiddetto tribunale collegiale, cioè ben tre giudici che si pronunciano, e che ha sede nel capoluogo del distretto giudiziario.
PM cacciato via
Il PM non potrà più parlare delle sue inchieste. Se lo farà dovrà abbandonare il fascicolo. E se per caso uno dei suoi indagati (con il solo obiettivo di toglierselo di torno) dovesse denunciarlo e lui venisse iscritto nel registro degli indagati, anche in quel caso diventerebbe incompatibile.
Tutele per 007, parlamentari e Chiesa
Se il PM incappa in un agente segreto deve avvisare entro 5 giorni palazzo Chigi; se s’imbatte in un uomo di chiesa deve avvertire i suoi superiori. Per i parlamentari deve stare alla larga pure dai parenti, dagli amici e dai collaboratori.
Giornalisti imbavagliati
Carcere da due mesi a uno, multe da 20mila euro a 10mila per gli ascolti, da 10 a 5mila per gli atti; gli editori saranno pesantemente multati (fino a 465mila euro), le carte dovranno restare segrete fino all’inizio del processo.
Processi ciechi
I processi non potranno più essere ripresi né fotografati. Se uno degli indagati si oppone, rivendica il suo diritto alla privacy, videocamere e macchine fotografiche saranno sgomberate.
Auto registrazioni a rischio carcere (ribattezzata norma D’Addario)
Nessuno potrà più registrare una conversazione se non avvisando prima lo’interlocutore. Altrimenti in cella fino a quattro anni.


Emendamenti depositati dal centrodestra
Sono pubblicati sul sito del Pdl al Senato una serie di modifiche a firma Pdl ma approvate anche dalla Lega: in sintesi viene reintrodotta la possibilità di pubblicare “per riassunto” gli atti giudiziari, non le intercettazioni, prima dell’udienza preliminare. Sarà possibile pubblicare il contenuto delle ordinanze di custodia cautelare, non le intercettazioni, dopo che la persona sottoposta alle indagini abbia avuto conoscenza dell’ordinanza del giudice. Non ci saranno limiti di tempo per intercettare i latitanti.
Vietata, invece, la pubblicazione delle intercettazioni, anche se non più coperte dal segreto fino alla conclusione delle indagini preliminari. Vietata anche la pubblicazione delle ordinanze emesse in materia di misure cautelari. Il via libera alla pubblicazione arriverà solo dopo che l’indagato o il suo difensore siano stati avvertiti dell’ordinanza del giudice. Altrettanto vietata la pubblicazione delle intercettazioni di cui sia stata ordinata la distruzione o che riguardino fatti, circostanze e persone estranee alle indagini. e sanzioni per gli editori che pubblicheranno gli atti giudiziari prima dell’udienza preliminare saranno più lievi: da 25.800 euro a 309.800 euro. Le quote che dovranno essere pagate dagli editori andranno dalle “100 alle 200″.

Salute e …peggio nun nisse.

27 maggio 2010

L’importanza del parlar chiaro

Assemblea nazionale del Pd:

Pier Luigi Bersani è “sodidsaftto” dlel’asesmblea naizoanle dle Pd, il patrito – speiga – fianlmnete palra un lignuaggio che gli itlaaini sono in grdao di caipre ed è bnee smetetre di «rimestrae i prolbemi».

Salute e …peggio nun nisse.

25 maggio 2010

É possibile rendere il paese migliore?


Al Festival di Cannes Elio Germano conquista il premio come miglior attore a pari merito con Javier Bardem.
Durante la premiazione ha detto: “I governanti rimproverano al cinema di parlare male della nostra nazione. Volevo dedicare questo premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere il nostro un paese migliore, nonostante la loro classe dirigente”.
Diventa di fatto il nuovo eroe…

Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi dopo essersi rifiutato di andare a Cannes per protestare contro il “Draquila” di Sabina Guzzanti, oggi critica Elio Germano per le sue dichiarazioni dal palco: “Mi è dispiaciuto che la sera del premio abbia colto l’occasione per polemizzare con il suo Paese. E’ legittimo ma credo sia stato inopportuno”.

Nonostante la classe dirigente, gli italiani fanno di tutto per rendere il nostro un paese migliore…

Salute e …peggio nun nisse.

22 maggio 2010

Imbonitori

“Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”


Ok, però alla fine ci spiegate il trucco?

da Daniele Luttazzi Blog (nico donisi) [modificato]

Salute e …peggio nun nisse.

18 maggio 2010

Per figli e madri

É stata pubblicata sulla rivista Psychological Science una ricerca condotta dal professor Jonathan Levav della Columbia University di New York che ha dimostrato come una carezza, un incoraggiamento, o una banale pacca sulla spalla dati da una donna possa bastare per rassicurare e incoraggiare ad affrontare i rischi. Nello studio gli uomini che avevano ricevuto un incitamento sotto forma di tocco femminile si sono dimostrati più propensi a rischiare.
Anche le donne mostrano maggior intraprendenza se aiutate da un abbraccio, ma anche in questo caso la stretta affettuosa deve arrivare da una donna.

Per il professor Levav questa sensazione di sicurezza, che porta l’uomo a divenire più intrepido nelle sue scelte, è un qualcosa che ci riporta alla prima infanzia, al legame anche fisico tra madre e figlio dei primi mesi di vita.

«I bimbi sono pronti a correre rischi ed esplorare contesti non familiari e situazioni nuove se incoraggiati dalla carezza materna»

Ed è un sano attaccamento alla madre, trampolino da cui partire per esplorare il mondo come veri avventurieri, a far scattare nell’uomo adulto la sensazione di sicurezza nel compiere scelte difficili.

Salute e …peggio nun nisse.

13 maggio 2010

Marcia per la pace Perugia-Assisi

C’è troppa violenza in giro!
C’è troppa violenza e c’è troppa indifferenza. Che è la forma più alta di violenza.
In nome della nostra “pace”, troppo spesso siamo pronti a condonare la violenza sugli altri.
Non possiamo permettere che violenze, egoismo, razzismo, mafie, censure, paure e guerre di ogni genere abbiano il sopravvento!

Non basta parlare di pace. Uno ci deve credere.

E non basta crederci. Uno ci deve lavorare.”

Eleanor Roosevelt

16 maggio 2010

Marcia per la pace Perugia-Assisi

Ore 9.00 – partenza da Perugia, Giardini del Frontone

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Il 14 e 15 maggio 2010 si svolgerà a Perugia il Forum della Pace. Una grande “Università della pace”. Più di cinquemila giovani, insegnanti, esponenti di gruppi e associazioni, giornalisti e amministratori locali di ogni parte d’Italia s’incontreranno per riscoprire insieme cosa vuol dire “fare pace” dal quartiere all’Onu, riconoscendo le responsabilità di ciascuno, persone, gruppi e istituzioni.
Il Forum della pace sarà una grande occasione di confronto e approfondimento su numerosi temi e problemi: la cittadinanza, la Costituzione, la pace, la guerra e le guerre, la miseria, i diritti umani, la scuola e l’educazione, la televisione, l’informazione, il lavoro, le mafie, l’immigrazione, i nuovi italiani, la nonviolenza, il disarmo, la politica, la terra madre, il clima e l’ambiente, la cultura, la paura, la giustizia, la libertà, l’economia, i beni comuni, l’acqua, la responsabilità, la speranza, l’Italia e il mondo, l’Europa, l’Africa, Israele e la Palestina, l’Afghanistan, l’Iran, l’Iraq, la Colombia, il popolo Saharawi, l’Onu.

IL PROGRAMMA

Venerdì 14 maggio 2010

Ore 8.00
Accoglienza dei partecipanti
Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) – Piazza Italia

Ore 9.30-11.00 “Facciamo pace con la Costituzione” – Sessione plenaria di apertura del Meeting nazionale delle scuole “Cittadinanza e Costituzione” (prima parte)
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Intervengono tra gli altri:
• Vladimiro Boccali Sindaco di Perugia
• Marco Vinicio Guasticchi Presidente della Provincia di Perugia
• Catiuscia Marini Presidente della Regione Umbria
• Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace
• Aluisi Tosolini dirigente scolastico Liceo A. Bertolucci Parma
• Stefania Grasso Responsabile Nazionale Settore Memoria Libera
• Seiko Ikeda sopravvissuta alla bomba atomica di Hiroshima
• Luciano Capuccelli, Presidente della Fondazione Aldo Capitini
• Oliviero Alotto, Presidente Terra del Fuoco
• danza palestinese dei Jerusalem Youth Parliament
• Oscar Luigi Scalfaro ex presidente della Repubblica
• Lettura della Costituzione
• Maurizio Oliviero, Presidente Adisu

Ore 11.30 – 13.30 Incontro: “Giovani amministratori per la pace e i diritti umani” – seconda riunione della Rete Nazionale dei Giovani amministratori per la pace e i diritti umani
Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Ore 11.30-13.00Facciamo pace con la Costituzione” (seconda parte)
Piazza IV Novembre
• Francesco Cavalli, Coordinamento nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani
• rap “I have a dream” di Jet&Incubo, Istituto d’Arte “Magnini” Deruta
• Luciano Corradini già presidente del gruppo di lavoro ministeriale per l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione
• Mons. Flavio Giovenale vescovo di Abaete Tuba Amazzonia
• Pier Virgilio Dastoli Movimento Federalista Europeo
• intervento teatrale di Mario Pirovano
• note di pace della P.Funking Band
• cantano i bambini della Scuola primaria “Mazzini” di Carbonia
• Giorgio Bonamente, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia

Ore 13.00-15.00 pausa per il pranzo

Ore 15.00-16.45 Seminario: “Facciamo pace con la scuola
Sala del Consiglio Comunale, Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19
• Aluisi Tosolini dirigente scolastico Liceo A. Bertolucci Parma
• Luciano Corradini già presidente del gruppo di lavoro ministeriale per l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione
• Marco Mascia Centro diritti umani Padova
• Giuseppe La Pietra Libera Formazione
• Patrizia Buffa insegnante del Liceo classico Scipione Maffei di Verona
• Domenico Pantaleo Segretario generale FLC CGIL
• Patrizia Bracarda insegnante X Circolo “Osvaldo Turchetti” Perugia

Ore 17.00-18.30 Dibattito: “La TV non distrugga la sera quello che la scuola costruisce la mattina”
Sala del Consiglio Comunale, Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19
• Aluisi Tosolini dirigente scolastico Liceo A. Bertolucci Parma
• Roberto Natale presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana
• Roberto Morrione presidente della fondazione Libera Informazione
• Tiziana Ferrario giornalista del TG1
• Ottavio Olita USIGRAI
• Santo Della Volpe giornalista TG3

Ore 15.00-18.30 Seminario: “Facciamo pace con l’Africa
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre
• Guido Barbera presidente del CIPSI
• Carlo Pesaresi vicepresidente del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace
• Eugenio Melandri coordinatore di Chiama l’Africa
• Aline Koala ex-Ministro della Cultura, Arti e Turismo, Burkina Faso
• Hélène Yinda Teologa, Camerun
• Rosmery Mugwe IPAS Africa Alliance, Kenya
• Abel Gbetoenonmon Coordinatore Rete dei Giornalisti Economici e Segretario generale Piattaforma degli attori della società civile, Benin
• Raogo Antoine Sawadogo Ex-Ministro e Presidente dell’associazione Laboratoire Citoyennetés (ACE-RECIT), Burkina Faso
• Omar Faruk Osman Segretario Generale del National Union of Somali Journalists (NUSOJ), Somalia
• Ihlam Mahdi Salih Presidente ACO-Ahlam Charity Organization, Sudan
• Souadou Lagdaf rappresentante popolo Saharawi
• Isoke Aikopitanyi associazione vittime ed ex vittime della tratta Nigeria
• Paola Berbeglia presidente di CREA
• Francesco Russo della Lega Coop
• Sankara Godefroy Sanka segretario generale MUUDU, Berkina Faso

Ore 15.00-18.30 Seminario: “Facciamo pace con la legalità e la giustizia
Teatro del Pavone, Piazza della Repubblica
• Tonio Dell’Olio responsabile internazionale di Libera
• Stefania Grasso Responsabile Nazionale Settore Memoria Libera
• Gaetano Liardo Libera Informazione
• Pinuccia Neve Libera Umbria
• Cynthia Rodriguez giornalista messicana del periodico El Universal

Ore 15.00-18.30
Seminario: “Facciamo pace in Afghanistan
Sala del Consiglio Provinciale, Provincia di Perugia, Piazza Italia 11
• Emanuele Giordana, direttore di Lettera 22 e fondatore di Afgana.org
• Najla Ayubi, direttrice programma diritti umani Afgan Women Network
• Abdul Khalil Narmgui, medico e giornalista afgano

Ore 15.00-18.30
Incontro: “Facciamo pace in Iran
Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre
• Bijan Zarmandili giornalista del gruppo L’Espresso/Repubblica
• Mahmood Amiry-Moghaddam Iraniano Portavoce Human Rights defender
• Michele Curto Presidente Terra del Fuoco / FLARE
• Riccardo Noury portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International
• Testimonianze di giovani iraniani rifugiati in Italia

Ore 15.00-18.30 Incontro: “Facciamo pace con la Terra madre
Sala del Dottorato – Logge di San Lorenzo – Piazza IV Novembre 23
• Raffaella Bolini ARCI
• Maurizio Gubbiotti Legambiente
• Mons. Flavio Giovenale vescovo di Abaete Tuba Amazzonia
• Roberto Savio IPS
• Luca Mercalli meteorologo
• Juan Camilo Mira Sànchez rappresentante della comunità colombiana
• Testimonianze

Ore 15.00 – 18.30
Laboratori riservati alle scuole elementari a cura di Amnesty International, Campagna del Millennio, Forum Trentino per la Pace.
Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) – Piazza Italia

Ore 15.00-18.30
vaLori in corso (Laboratori riservati alle scuole Medie)
Auditorium, Centro Congressi “Aldo Capitini “, Pian della Genna – Viale Centova, 4
1. Il laboratorio della Nonviolenza
2. Il laboratorio della Giustizia
3. Il laboratorio della Libertà
4. Il laboratorio dei Diritti Umani
5. Il laboratorio della Pace
6. Il laboratorio della Responsabilità
7. Il laboratorio della Speranza

Ore 15.00-18.30 vaLori in corso (Laboratori riservati alle scuole Superiori-primo turno)
Facoltà di Lettere e Filosofia, Piazza Morlacchi
1. Il laboratorio della Nonviolenza
2. Il laboratorio della Giustizia
3. Il laboratorio della Libertà
4. Il laboratorio dei Diritti Umani
5. Il laboratorio della Pace
6. Il laboratorio della Responsabilità
7. Il laboratorio della Speranza

Ore 20.30-22.30 Dibattito: “Facciamo pace con la politica
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Intervengono tra gli altri:
• Michele Curto Presidente FLARE
• Valentina Zamagna Associazione Il Tassello Mancante di Riccione
• Giulia Giannoni, Redazione webTV Laprima.tv
• Rosy Bindi Vicepresidente della Camera e presidente del Partito Democratico
• Nichi Vendola Presidente della Regione Puglia
• Giuseppe Parente, Libera
• Savino Pezzotta Presidente della Rosa per l’Italia
• Roberto Morrione Presidente della fondazione Libera Informazione
• Leoluca Orlando Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario
• Davide Canavesio imprenditore
• Monica Usai, UDS
• Monica Donini vicepresidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

Coordina il dibattito: Elisa Marincola RaiNews24

Sabato 15 maggio 2010

Ore 8.00 Accoglienza dei partecipanti
Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) – Piazza Italia

Ore 9.30-13.00 Seminario: “Facciamo pace a Gerusalemme
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre
• Sergio Bassoli Piattaforma ONG per il Medio Oriente
• Eric Salerno giornalista de Il Messaggero
• Yousef Nasser Sindaco di Birzeit, Palestina
• Avraham Burg Former Knesset Speaker- ex presidente della Knesset, Israele
• Shadi Zatara coordinatore del Jerusalem Youth Parliament, Palestina
• Serin Abu Meizar, Wafa Musa, Andria Jaser, Linda Mussa, Lama Mufatish, Liana Zahran giovani palestinesi del Jerusalem Youth Parliament
• Gianluca Solera, Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture
• Bana Husseini Harry S. Truman Research Institute for the Advancement of Peace, Palestina
• Areen Husam Faris Baidoon Comitato di Silwan, Palestina
• Meir Margalit Icahd-Israeli Committee against house demolition – Comitato israeliano contro le demolizione delle case, Israele
• Khitam Y. S. Deek Jerusalem Center for Women, Palestina
• Moly Malekar Bat Shalom, Israele – (Jerusalem Link)
• Rivka Levi (Israele) Combattents for peace
• Iyad Burnat Comitato Popolare di Bil’in, Palestina
• Raz Bar David Veron Anarchici Contro il Muro, Israele
• Omar A. I. Alnaser (Palestina), Elay Oren (Israele) Parents Circle- Families Forum
• Johanna El Baz (Israele), Samer Hallak (Palestina), Teresa Yetano Laraudogotia (Spagna) della Madrid Coalition

Ore 9.30-13.00 Seminario: “Facciamo pace con gli immigrati
Sala Consiglio Provinciale, Provincia di Perugia – Piazza Italia
• Carlo Pesaresi vicepresidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
• Filippo Miraglia ARCI immigrazione
• Piero Soldini CGIL
• Luigi Mughini ASGI
• Giulio Cederna Associazione Asinitas
• Valentina Giuliodori Ambasciata dei diritti di Ancona
• Matteo Menegazzo rappresentante della Rete Tuttiidirittiumanipertutti
• Luigi Barbieri responsabile del Centro Pace del Comune di Venezia
• Papanikolaou Maria Theoni Associazione Kinisi Patrasso
• Kostoulas Charalampos Associazione Solidarity Group Igoumenitsa
• Dagmawi Ymer rifugiato politico etiope
• Pape Diaw ARCI
• Onu in casa. Interverranno i rappresentanti delle comunità migranti presenti in Italia.

Ore 9.30-13.00 Seminario: “Facciamo pace con i poveri
Sala del Consiglio Comunale, Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19
• Marta Guglielmetti Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio
• Leopoldo Grosso Gruppo Abele
• Mario Sepi Presidente Comitato Economico e Sociale Europeo
• Nerina Dirindin Università degli Studi di Torino
• Stefano Cecconi SOS Sanità
• Charles Abugre Akelyira Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio, Ghana
• Abel Gbetoenonmon Coordinatore della Rete dei Giornalisti Economici e Segretario generale della Piattaforma degli attori della società civile, Benin
• Francesco Petrelli presidente Associazione ONG italiane
• Massimo Pallotto Caritas Italiana

Ore 9.30-13.00 Incontro: “Facciamo pace con il lavoro
Sala del Dottorato – Logge di San Lorenzo – Piazza IV Novembre 23
• Giuseppe Iuliano Dipartimento relazioni internazionali CISL
• Gian Franco Benzi Dipartimento Internazionale CGIL
• Claudio Treves coordinatore mercato del lavoro CGIL
• Liliana Ocmin segretaria confederale CISL
• Marco Massela servizio mercato del lavoro UIL
• Andrea Olivero presidente ACLI Nazionale
• Testimonianze dal mondo del lavoro: morte sul lavoro, disoccupazione, precarietà, immigrazione, lavoro nero, sfruttamento,…

Ore 9.30-13.00 Incontro: “Facciamo pace con l’informazione e la cultura
Teatro del Pavone, Piazza della Repubblica
• Elisa Marincola giornalista di RaiNews24
• Beppe Giulietti portavoce Articolo 21
• Andrea Iengo direttore della sede Rai Umbria
• Luciano Scalettari giornalista Famiglia Cristiana
• Mascia Musy attrice
• Roberto Morrione presidente Fondazione Libera Informazione
• Graziella Bildesheim produttrice del film “Sotto il celio azzurro”
• Roberto Savio IPS
• Emanuela Giordano attrice e regista teatrale
• Ottavio Olita USIGRAI
• Carlo Gnetti, Rassegna Sindacale
• Claudio Giovannesi regista del documentario “Fratelli d’Italia”
• Francesco Butturini preside liceo classico Scipione Maffei di Verona
• Franco Scaglia Presidente di Rai Cinema
• Mons. Vincenzo Paglia Presidente della Conferenza Episcopale dell’Umbria

Ore 9.30-11.30 Le 7 piazze dei Valori (Laboratori riservati alle scuole elementari, medie e non solo…)

1. La piazza della Nonviolenza
“Tra le righe” a cura di Centro Danza
Piazza Italia

2. La piazza della Giustizia
“La mia libertà finisce dove inizia la tua” a cura della Compagnia degli Gnomi
Slargo di Via dei Priori

3. La piazza della Libertà
“Creiamo un rap per la pace” a cura della Scuola di Musica LA maggiore
Piazza Morlacchi

4. La piazza dei Diritti Umani
“Non calpestare i nostri diritti” a cura di Hdemiarte
Piazza San Francesco al Prato

5. La piazza della Pace
“I bambini e la pace ” a cura di Tieffeu
Piazza IV Novembre

6. La piazza della Responsabilità
“Il puzzle delle responsabilità” a cura di Psiquadro
Piazza del Circo

7. La piazza della Speranza
“Mostri custodi guardiani della pace” a cura di Umbria Fumetto
Piazza Matteotti

Ore 12.00-13.00 Impronte di pace (nessuna mano è troppo piccola per lasciare un’impronta di pace)
• Note di pace con il maestro Luciano Basso
Piazza IV Novembre

Ore 9.30-13.00 vaLori in corso (Laboratori riservati alle scuole Superiori secondo turno)
Facoltà di Lettere e Filosofia, Piazza Morlacchi

1. Il laboratorio della Nonviolenza
2. Il laboratorio della Giustizia
3. Il laboratorio della Libertà
4. Il laboratorio dei Diritti Umani
5. Il laboratorio della Pace
6. Il laboratorio della Responsabilità
7. Il laboratorio della Speranza

Ore 13.00-15.00 pausa per il pranzo

Ore 15.00-17.00 Incontro: Facciamo pace in città – L’impegno degli Enti Locali per la pace e i diritti umani
Sala del Consiglio Provinciale, Provincia di Perugia, Piazza Italia 11

Ore 14:30 – 17:00 Workshop “Il ruolo dell’Unione europea per la pace nel mondo
Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Ore 15.00-16.30
Le 7 piazze dei Valori (seconda parte)

Ore 16.00-17.00
Simba na mende – il leone e lo scarafaggio” – Spettacolo del Koinonia Children Team di Nairobi
Piazza IV Novembre

Ore 17.00-19.00
Facciamo pace con (l’Europa e) il mondo” – Sessione plenaria conclusiva del Forum della pace, del Meeting delle scuole e del Meeting dei giovani
Piazza IV Novembre

• letture e musica a cura dei bambini della Scuola media di Cascina (PI)
• Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace
• don Luigi Ciotti presidente di Libera
• Corradino Mineo direttore RaiNews24
• Mario Sepi Presidente Comitato Economico e Sociale Europeo
• don Antonio Sciortino direttore di Famiglia Cristiana
• Pier Virgilio Dastoli Movimento Federalista Europeo
• “Ballata delle donne” a cura della Scuola Media “Fracassetti-Betti” di Fermo
• Charles Abugre Akelyira Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio, Ghana
• Marina Ponti Direttrice per l’Europa delle Nazioni Unite – Campagna per gli Obiettivi del Millennio
• L’Onu in casa – rappresentanti delle comunità migranti presenti in Italia
• Note di pace di Luciano Basso e dell’Orchestra Mediterranea
• esibizione del Coro della Scuola primaria di Terracina
• spettacolo “Pizzica della pace” a cura dei ragazzi della Scuola Media del 1° Polo di Casarano (LE)
• esibizione musicale del gruppo “Overseas” del Liceo “Mercalli” di Napoli

Ore 20.30 Legalità in movimento: veglia di riflessione e impegno
Cattedrale di San Lorenzo, Piazza IV Novembre
• Lirio Abbate inviato de L’Espresso
• Stefania Grasso Responsabile Nazionale Settore Memoria Libera
• don Luigi Ciotti Presidente di Libera
• don Tonio dell’Olio responsabile internazionale di Libera
• Mons. Gualtiero Bassetti Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve
• Gerardine ‘Ngazari attivista scout burundese

Ore 21.00 La grande Festa dell’Arcobaleno
Concerto dell’Orchestra Mediterranea
Piazza IV Novembre

il programma potrà subire modifiche

www.perlapace.it

Salute e …peggio nun nisse.

Dormire bene fa bene

Secondo uno studio pubblicato su American journal of clinical nutrition se non si dorme abbastanza si rischia di mangiare di più: rispetto a chi ha dormito otto ore, i soggetti con sole 4 ore di sonno hanno introdotto il 22% in più calorie, il giorno dopo la restrizione, e sono arrivati con più fame al momento della prima colazione e della cena.

Secondo gli autori misurazioni del dispendio energetico a lungo termine, aiuteranno a chiarire se la mancanza di sonno può essere considerata un fattore di rischio dell’obesità.

Buona notte…

Salute e …peggio nun nisse.

11 maggio 2010

Nulla da nascondere?


Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, nel corso della presentazione del libro 'Don Vito' scritto insieme al giornalista Francesco La Licata, a proposito di Berlusconi ha detto: "non ho mai cambiato versione. Quando mio padre mi parla di lui, è il 22 luglio 1998. Sono io stesso a sollecitarlo, perché quel giorno si leggeva di Umberto Bossi che diceva che Berlusconi è mafioso e viene a Milano con i soldi della mafia. Mio padre mi dice a quel punto che Berlusconi è la più grossa vittima della mafia, ma soggetti vicini a lui sono a conoscenza di situazioni antecedenti alla sua discesa in campo e riescono ad influenzarne le scelte. Ripeto: non ho mai sentito dire a mio padre che Berlusconi conoscesse o frequentasse mafiosi, ha sempre detto che persone si erano accreditate con la forza alla sua corte per deciderne o condizionarne le scelte".

Un giorno (Repubblica — 08 agosto 2009 pagina 2 sezione: POLITICA INTERNA) il presidente del Consiglio disse: “Non ho niente di cui vergognarmi per la mia vita privata. Si tratta solo di calunnie. Non ho scheletri nell'armadio, non sono ricattabile”.

Salute e …peggio nun nisse.

10 maggio 2010

Deduzioni logiche

Letizia Moratti, sindaco di Milano, durante il suo intervento al convegno in corso all’Università Cattolica ‘Per un’integrazione possibile’ ha affermato che “i clandestini che non hanno un lavoro regolare normalmente delinquono”.

Ai giornalisti che, al termine del suo intervento hanno chiesto chiarimenti, la Moratti ha risposto: “Io non ho detto che chi è clandestino è criminale…”

SOLO CHE CHI É CLANDESTINO NORMALMENTE É DELINQUENTE.

Salute e …peggio nun nisse.

09 maggio 2010

Viscidamente ossequioso come al solito

Draquila – L’italia che trema” è un’inchiesta sul campo che va a rintracciare le voci “fuori dal coro” dei terremotati d’Abruzzo.

A Sandro Bondi, ministro della Cultura, non è piaciuto.
Non è piaciuto a Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, che ha spiegato durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi che “ognuno deve tutelare la propria dignità, i propri funzionari” e secondo lui “
portandolo a Cannes l’Italia non farà una bella figura”.
Non è piaciuto neanche a Michela Vittoria Brambilla, ministro del Turismo, anche se non ha visto il film ed ha annunciato alla trasmissione L’ultima parola, che si riserva di vedere Draquila (!) e di dare mandato all’avvocatura dello Stato per eventuali danni che il film possa arrecare all’immagine dell’Italia.

Bondi ha deciso di non partecipare al festival di Cannes esprimendo “rincrescimento e sconcerto per la partecipazione di una pellicola di propaganda, Draquila, che offende la verità e l’intero popolo italiano”.

Per Luigi De Magistris dell’Italia dei valori, “a offendere la verità e il popolo italiano non sono né l’arte né l’informazione, ma un ministro che invece di comportarsi come tale, onorando gli impegni istituzionali a cui è chiamato per via del ruolo che riveste, preferisce recitare la parte del fedele servitore del premier disertando il Festival di Cannes”.

Per Jack Lang ex-ministro della cultura francese ed attuale “emissario speciale” del presidente Nicolas Sarkozy la decisione di Bondi di non andare a Cannes è sintomo di una “strana concezione della libertà”.

Per Marco Bellocchio quello di Bondi è “un forfait sconcertante. Se almeno avesse visto la pellicola di Sabina Guzzanti la reazione sarebbe più motivata, più responsabile, invece…” (!)


Salute e …peggio nun nisse.

08 maggio 2010

Draquila – L’italia che trema” di Sabina Guzzanti è un film fuori concorso a Cannes che farà sicuramente discutere, e forse si spera riflettere. È un documentario che cerca di far luce su alcuni retroscena della ricostruzione post-terremoto in Abruzzo. È un duro atto d’accusa nei confronti del Governo e della Protezione Civile, che getta un’ombra su quanto accadde dopo quella terribile notte e parla apertamente di speculazioni.

Da quando i politici sono diventati barzellettieri, i comici hanno il dovere morale e l’autorevolezza per parlare di politica o addirittura di fare politica. Così Sabina Guzzanti prova a ragionare sulla prevenzione mancata, sulle vite condannate, sulle speculazioni, sui finanziamenti illeciti, sulla sistematica messa in discussione dei principi di trasparenza e legalità che sono alla base di una socialità democratica.

La Guzzanti elabora tre proprie convinzioni:
1. per Berlusconi, il terremoto è stata un’occasione straordinaria per riprendersi da una situazione personale spinosa;
2. più che in altri casi, la Protezione civile e “i poteri speciali all’uomo speciale” Guido Bertolaso hanno dimostrato di essere il braccio operativo del presidente del Consiglio, grazie a normative straordinarie e ad una sinistra desolante e desolata come la tenda abbandonata del Pd;
3. i cittadini aquilani non son mai stati consultati sul destino proprio e della propria città, con una ricostruzione in barba alla sua storia e alla sua cultura.
Sono stati intervistati terremotati riconoscenti prodighi di lodi per Berlusconi, e terremotati esasperati che sfilano con gli striscioni “Vergogna”.
Nel film alcuni momenti sono profondamente toccanti, come le luci rimaste accese nel centro della città fantasma dalla notte del terremoto, i cumuli di macerie che aprono e chiudono il film, lo smarrimento disperato delle persone. Crea sdegno e rabbia essere informati della proibizione ai cittadini nei campi-tenda di bere alcol, caffè e persino Coca Cola (“per non essere eccitati”), il divieto di assemblea pubblica nelle tendopoli, l’ingresso vietato in certi campi profughi, la dichiarazione che i destinatari delle casette di legno hanno dovuto firmare l’impegno a riconsegnare la fornitura domestica in buono stato e a non piantare neppure un chiodo sulle pareti, l’ammissione a cerimonie o visite ufficiali soltanto ai giornalisti autorizzati dalla presidenza del Consiglio.

“Trema l’Italia. Per i privilegi di pochi, per le leggi ad personam, per l’appropriazione indebita dei fondi pubblici, per la corruzione, per le caste, per i servizi negati ai cittadini, per la speculazione edilizia. Trema e si sgretola lentamente. Non restare a guardare. Dai una scossa al cambiamento. Il diritto di espressione è il cemento della democrazia.” (dal sito ufficiale del film)

Salute e …peggio nun nisse.

06 maggio 2010

Més que un club


Il Futbol Club Barcelona, abbreviato in Barça, è tra le più titolate polisportive europee. È l’unica squadra europea ad aver disputato le competizioni europee in tutte le stagioni agonistiche dal 1955-1956 ad oggi.

Benché sia più famosa per la sezione calcistica, la società comprende anche altre squadre sportive professionistiche: pallacanestro, pallamano, hockey su pista, hockey su pattini in linea e football americano.
Da novembre 2009 la società conta oltre 172.000 soci: costituisce il più grande esempio di azionariato popolare nel mondo, record per un club calcistico. Inoltre è uno dei club più ricchi del mondo: nella stagione 2008-2009 era il secondo club più ricco del pianeta, con un budget di 365,9 milioni di euro.

Il FC Barcelona ha esercitato nel corso della propria storia una funzione rappresentativa di difesa dei valori catalani e si è sempre segnalato per attività e azioni di difesa della cultura e della lingua catalana; inoltre si è schierato in più di una circostanza a favore delle rivendicazioni autonomistiche della Catalogna.

Il Barça ha rifiutato di portare loghi di sponsor sulla maglia. Il motivo della scelta è legata al fatto che i colori tradizionali della squadra, il blu e il granata, sono visti come un simbolo della Catalogna e i loghi degli sponsor sono considerati invadenti. Ha perfino rifiutato un’offerta della società di scommesse austriaca Bwin pari a 110 milioni di euro per 5 anni di sponsorizzare con il marchio della società da porre al centro della parte frontale della maglietta. Il motivo della drastica decisione è da ricondursi al motto della società: Més que un club (“Più di un club”).

Dall’inizio degli anni ottanta il club si è segnalato per i gesti di solidarietà. Con l’arrivo del presidente Joan Laporta la dirigenza ha manifestato più volte l’intenzione di incrementare i fondi destinati alle cause sociali, esprimendo il desiderio che il club fosse conosciuto a livello mondiale per la sua inclinazione solidaristica.
Dal 2006 il club devolve ogni anno lo 0,7% del ricavato annuale societario all’UNICEF. Inoltre il Barcelona ha collocato il logo dell’UNICEF al centro delle proprie maglie, contravvenendo alla storica regola del club secondo cui ogni tipo di pubblicità sulle divise era proibita. Il Barcelona si è impegnato a versare nelle casse dell’agenzia dell’ONU 1,5 milioni di euro all’anno per 5 anni.

Il palmarès del Barcelona è ricchissimo; questi i titoli ufficiali riconosciuti da UEFA e FIFA:

54 Titoli nazionali

  • 19 Campionati spagnoli
  • 25 (record) Coppa di Spagna
  • 8 (record) Supercoppa di Spagna

11 Titoli internazionali

  • 3 Coppa dei Campioni/Champions League
  • 4 (record) Coppa delle Coppe
  • 3 Supercoppa UEFA
  • 1 Coppa del Mondo per club

Salute e …peggio nun nisse.

05 maggio 2010

Ossessioni di Mr. B

Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi Silvio Berlusconi ha detto che in Italia “abbiamo fin troppa libertà di stampa”.

Nel rapporto annuale di Freedom House il nostro Paese in fatto di libertà di stampa è classificato al 72° posto nel mondo, dietro persino al Cile e alla Corea del Sud, e al 24° posto tra le 25 nazioni dell’Europa occidentale, l’unico Paese della zona euro ad essere classificato come parzialmente libero (partly free)!

Ma Berlusconi è ossessionato da stampa e televisione, visto che passa le giornate a lamentarsi contro i giornalisti non graditi e a telefonare a esponenti dell’Authority per le telecomunicazioni al fine di condizionare i contenuti delle trasmissioni.

La libertà di stampa, come la salute, non è mai troppa.

Salute e …peggio nun nisse.

04 maggio 2010

Sindrome della primavera

É caratterizzata da un insieme di lievi malesseri in arrivo con la bella stagione: stanchezza, astenia, sonnolenza e la voglia di non fare nulla.
Ad accusare i primi sintomi sono soprattutto i più piccoli, ma anche gli adulti spesso non sono immuni (io per esempio credo di essere un malato cronico…).


I cambiamenti della durata di luce-buio e l’aumento della temperatura hanno effetti sul nostro organismo e tutti quanti abbiamo bisogno di adattarci. Per alleviare l’astenia e spossatezza occorre non trascurare il sonno e l’alimentazione: dormire 8-9 ore al giorno e riposare bene. Questo cambiamento incide anche sugli ormoni e la stanchezza va recuperata. L’alimentazione poi è fondamentale per due ordini di fattori: l’aumento dei liquidi persi con il caldo e l’incremento delle vitamine della frutta. Ma c’è anche chi potrebbe sfruttare la ‘sindrome da primavera’ a proprio vantaggio. Sono i bambini in sovrappeso, che in questo periodo per una naturale inappetenza andrebbero invogliati a cambiare l’alimentazione.

Attenzione poi a non sottovalutare i sintomi della ‘sindrome da primavera‘: se si protrae per diversi giorni potrebbe mistificare forme virali facili da sottovalutare. Mononucleosi e forme subdole di virus intestinali possono accompagnarsi con stanchezza diffusa e astenia, simili ai malesseri di stagione. Nessun allarme, ma è necessario contattare il medico per gli esami del caso.

Salute e …peggio nun nisse.

02 maggio 2010

Repetita iuvant

  • Se una cosa la ripeti 2 – 3 volte acquista valore.
  • Acquista valore una cosa se la ripeti 2 – 3 volte.
  • Se ripeti una cosa 2 – 3 volte questa acquista valore.
  • Se una cosa la ripeti 5 – 6 volte perde valore.
  • Perde valore una cosa se la ripeti 5 – 6 volte.
  • Se ripeti una cosa 5 – 6 volte questa perde valore…

Salute e …peggio nun nisse.

01 maggio 2010

PIANTA MAGGIO

Hai piantato maggio?

In alcune località dei Comuni di Norcia e Preci il ritorno del mese di maggio viene celebrato con la tradizionale festa popolare del "Piantamaggio": viene piantato il tronco di un pioppo (chiamato appunto "maggio"), scelto fra tanti per la sua imponenza e lunghezza, nel posto centrale del paese.
Una volta spogliato della corteccia simbolo di purezza e fertilità, sulla sua sommità vengono aggiunti un ramo rigoglioso (simbolo dello sbocciare dell'amore) e la bandiera italiana (simbolo patriottico).
Il "Piantamaggio" è un rito a sfondo propiziatorio per favorire la crescita dei frutti, del foraggio e della stessa comunità, con origini molto antiche e certamente pagane, legate alla festa della primavera chiamate ”Baccanali”, che si svolgevano in onore del dio Bacco o Dioniso proprio alle calende di maggio.

Ancora oggi, nell’uso popolare, “piantar maggio”, ha un forte allusivo significato, che è quello di consumare l’atto sessuale.

Salute e …peggio nun nisse.