31 ottobre 2009

Il peggio è passato

Berlusconi sulla crisi:

“Il peggio è passato” (RaiNews 24, 16 maggio 2009);

“Il peggio è passato” (SkyTg 24, 3 luglio 2009);

“Il peggio è passato” (Repubblica.it, 29 ottobre 2009).

bender-applause

Che figata. Ora che sono disoccupato ho così tanto tempo che posso tenermi aggiornato sull’andamento della crisi. (Radu Gabriel Tanasescu)

da La Palestra 30 ottobre 2009 nel sito di Daniele Luttazzi

Salute e …peggio nun nisse.

29 ottobre 2009

L’Italia non è come Berlusconi

José de Sousa Saramago, è nato ad Azinhaga in Portogallo il 16 novembre 1922; è uno scrittore, poeta e critico letterario, premio Nobel per la letteratura nel 1998.

Jose Saramago

José Saramago ha affermato: “Non ho il benché minimo dubbio che Berlusconi voglia restaurare il fascismo in Italia. …Non è un fascismo come quello degli anni trenta, fatto di gesti ridicoli come l’alzare il braccio teso. Ne ha altri, ugualmente ridicoli. Non sarà un fascismo in camicia nera, ma in cravatta di Armani”.
“Berlusconi corrompe tutto ciò che tocca. …Berlusconi è patetico, ridicolo e volgare. …Berlusconi sostiene che è offensivo che una prostituta vada in televisione. E che vada a letto con il primo ministro non lo è?”.

“Non è vero che l’Italia è come Berlusconi”

Tratto dall’articolo Saramago: “Berlusconi es el fascismo de corbata de Armani” pubblicato mercoledì 14 ottobre 2009 in Spagna.

Dal sito web ITALIA DALL’ESTERO

Salute e …peggio nun nisse.

26 ottobre 2009

Ripetere ad libitum…

scioglilingua

Dietro al palazzo
c’è un povero cane pazzo,
date un pezzo di pane
a quel povero pazzo cane.

Salute e …peggio nun nisse.

21 ottobre 2009

La libertà di stampa è in pericolo?

Oggi a Strasburgo il Parlamento europeo ha bocciato per solo tre voti la risoluzione sulla libertà di stampa in Italia ed in altri Stati membri presentata dai gruppi di centrosinistra. La risoluzione ha ottenuto 335 voti favorevoli, 338 contrari e 13 astensioni.
Conclusione:
la libertà d’informazione in Italia non è a rischio.

Però…

Nell’annuale classifica di Reporter Senza Frontiere l’Italia viene collocata al 49° posto, scendendo di cinque posizioni rispetto al 2008.
A condizionare il risultato il conflitto di interessi del premier Berlusconi, i suoi attacchi ad alcuni giornali e i tentativi di condizionamento all’informazione della Rai; ma anche la criminalità organizzata che minaccia i giornalisti, l’accesso alla professione giornalistica molto difficile e delle leggi che regolamentano l’informazione non sempre totalmente trasparenti e libertarie.
Domenico Affinito, vicedirettore della sezione italiana dell’organizzazione, rileva anche un problema di qualità tra i giornalisti: “Alcuni giornalisti si fanno lusingare dal potere e abdicano al proprio mandato”.

Reportes Sans Frontieres

L’Italia si è vista scavalcare da stati con giovanissime istituzioni democratiche, come i paesi africani Mali, Sudafrica, Ghana o i centroamericani di Trinidad e Tobago o i sudamericani come l’Uruguay.

Salute e …peggio nun nisse.

La fotografia della realtà delle cose

No comment.

Salute e …peggio nun nisse.

20 ottobre 2009

I fannulloni non muoiono mai

Il responsabile della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in un’intervista a La Stampa ha detto che l’assenteismo da parte dei dipendenti pubblici "purtroppo in agosto e settembre è tornato ad aumentare".

Brunetta

- "…avevo tentato di dare fiducia riducendo da 11 a 4 le ore della reperibilità giornaliera per i controlli medici. Ora riscontriamo il 20-22% di assenze in più. Ho sbagliato e mi dovrò correggere".

Tutti contro i fannulloni, giustamente!
Lasciamo riposare i lavoratori diligenti e volenterosi…

Salute e …peggio nun nisse.

12 ottobre 2009

Pensieri sbagliati?

Massimo D’Alema in un’intervista di Stefano Cappellini per Il Riformista a proposito di Berlusconi tra l’altro ha detto: “C’è ancora chi pensa che Berlusconi sta lì perché i magistrati non l’hanno preso o perché non s’è fatta la leggina sul conflitto di interessi…”

D'Alema

E così Berlusconi sta ancora lì, e probabilmente ci starà ancora…

Salute e …peggio nun nisse.

11 ottobre 2009

Obesity Day

Oggi sabato 10 ottobre in tutta Italia si svolgerà l’Obesity Day: molte Unità di Dietetica e Nutrizione Clinica ospedaliere e territoriali avranno porte aperte per suggerimenti e informazioni gratuiti.Secondo le stime Adi (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), in Italia il 17 per cento degli uomini e il 21 per cento delle donne tra i 35 e i 74 anni è obeso, mentre il 50 per cento degli uomini e il 34 per cento delle donne è in soprappeso.
Uno studio presentato al Congresso Europeo di Oncologia che si è chiuso nei giorni scorsi a Berlino ha rilevato che sovrappeso e obesità fanno aumentare il pericolo di ammalarsi di tumore. In Europa sono almeno 124.000 i nuovi casi di cancro nel 2008 che sarebbero provocati dall’eccesso di peso corporeo. Importanti soprattutto le scorrette abitudini alimentari: abbondanza di cibi grassi, fritti, salati e piccanti, troppa carne, poca frutta e verdura. E il troppo poco sport, soprattutto fra giovani e anziani.
Dimagrire non è impossibile, è solo difficile.
La via della dieta è costellata di abbandoni: i primi ad arrendersi sono i meno motivati, che vogliono solo una linea migliore e arrivano a un paio di settimane; poi quelli in sovrappeso, che pur avendo avuto la raccomandazione dal medico perché stanno rischiando, non resistono oltre un paio di mesi. A sei mesi, poi, gettano la spugna anche gli obesi.
Quindi, dopo delusioni e fallimenti, si ricercano scorciatoie di ogni tipo, come il “palloncino” e la chirurgia bariatrica. Eppure le operazioni sono utili solo quando c’è un’indicazione precisa, quando l’intervento rientra in un percorso studiato a tavolino con gli specialisti e quando il paziente è davvero motivato, convinto a farsi seguire dal team medico anche dopo la chirurgia.

Salute e …peggio nun nisse.

10 ottobre 2009

The Nobel Peace Prize 2009

É forse un premio sulla fiducia, un incoraggiamento alle intenzioni affinché diventino fatti. É un riconoscimento per i suoi coraggiosi sforzi per favorire la pace nel mondo e liberarlo dall’incubo nucleare.

Berlusconi

Quasi tutti sono contenti del premio, credo, anche chi in fondo in fondo sognava di ottenerlo…

Salute e …peggio nun nisse.

09 ottobre 2009

L’arte di offendere

Il premier Berlusconi è offensivo verso tutte le donne, insultando la Bindi come ha fatto in diretta telefonica a Bruno Vespa quando le ha detto: “Lei è sempre più bella che intelligente”.

Fa un certo effetto sentirlo dire da uno che è sempre …

Berlusconi

…più alto che onesto

Salute e …peggio nun nisse.

07 ottobre 2009

Principio di uguaglianza

I giudici della Corte Costituzionale hanno stabilito a maggioranza che il lodo Alfano è illegittimo in quanto viola ben due norme della Costituzione: l’articolo 138, vale a dire l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come questa) e l’articolo 3, quello che stabilisce il principio di uguaglianza di tutti i cittadini. Di conseguenza le quattro più alte cariche dello Stato perdono quella sorta di “immunità temporanea” prevista dal lodo Alfano.

Berlusconi

Dalle ultime indiscrezioni sembra che mentre il Presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, sia rimasto indifferente a questa decisione una sentenza politica, vado avanti ancora con maggior forza), sono invece disperati il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato della Repubblica ed il Presidente della Camera dei deputati…

Salute e …peggio nun nisse.

03 ottobre 2009

In piazza per la libertà di stampa

Berlusconi

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente al convegno “Democrazia cristiana è nel PdL” a Saint Vincent ha detto: “In Italia la libertà di stampa è molto più ampia di quella che esiste in qualunque altro Paese occidentale“.

Si, ma recentemente aveva anche detto altre cazzate cose degne di attenzione:

  • Sono il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia avuto nei 150 anni della sua storia

  • Abbiamo portato nuova moralità nella politica (29-09-2009)

  • Siamo gli unici che possono governare il Paese e staremo qui per sempre (27-09-2009)

  • La manifestazione della sinistra per la libertà di stampa è il contrario della realtà, siamo circondati nella politica, nella stampa e nella Tv da troppi farabutti (15-09-2009)

  • Abbeveratevi alla disinformazione di cui siete protagonisti. Povera Italia che ha un sistema informativo come questo (04-09-2009)

Reporter sans Frontieres, anticipando il rapporto che sarà reso noto il 20 ottobre, ha detto che il nostro Paese è sceso nella classifica della libertà di stampa e che Berlusconi potrebbe essere inserito nella “lista dei predatori della libertà di stampa”.

Salute e …peggio nun nisse.

02 ottobre 2009

Il mondo è da rifare

Petrolini

Ettore Petrolini (Roma, 13 gennaio 1884 – Roma, 29 giugno 1936) una volta disse che il mondo era da rifare. Voleva dire che tutti usiamo parole false; che non parliamo per dire la verità, per raccontare le cose come stanno, ma per ingannarci a vicenda. Le parole ci servono per farci gioco gli uni degli altri.

Non è cambiato molto in tutti questi anni…

Salute e …peggio nun nisse.