
Happy Xmas (War is Over)by Yoko Ono and John Lennon (1971) | |
| So this is Christmas | Così questo è Natale |
Salute e …peggio nun nisse.

Happy Xmas (War is Over)by Yoko Ono and John Lennon (1971) | |
| So this is Christmas | Così questo è Natale |


Salute e …peggio nun nisse.

Non ho problemi particolari, pertanto non mi impegno a fondo: seguo un po’ i punti 5 - 6 - 8…
poco?
I mali sono numerosi e vari e può essere difficile stilare una graduatoria.
Comunque credo che tra i più gravi sia quello inerente la questione morale; cioè il fatto che i politici italiani sono privi del senso di solidarietà con altri esseri umani, il loro comportamento è volto a massimizzare solamente i loro vantaggi materiali e immediati.
I recenti fatti di cronaca stanno dimostrando come venga minata alle sue fondamenta l’intera struttura partitica di governo italiana: gli amministratori locali vengono indagati per ogni genere di concussione, con l’automatica disillusione dei loro elettori onesti.

Antonio Di Pietro, unico, propone “una legge per vietare la candidatura alle persone condannate con sentenza passata in giudicato, vietare gli incarichi di governo, centrale o nazionale, a chi è sotto processo, e vietare la partecipazione alle gare delle imprese i cui legali rappresentanti sono già stati condannati per reati concernenti la pubblica amministrazione.”
Giulio Andreotti: “Ci sono molti problemi a cui dovremmo dedicare più tempo e maggiore attenzione, e non concentrarci solo su questi problemi che fanno chiasso però poi non aiutano a migliorare il tono generale della vita pubblica.”
Carmelo Briguglio, vicecapogruppo del Pdl alla Camera: “Personalmente sono contrario a che la Camera dei deputati autorizzi l’utilizzo da parte della magistratura di intercettazioni che riguardino parlamentari dopo che illegalmente siano state rese pubbliche sulla stampa, perché ne è evidente l’uso strumentale da parte di chi ha consentito o non ne ha impedito la pubblicazione.”
Purtroppo in questo paese sono i corrotti che intimano agli onesti come comportarsi.
La personalità dell’adulto riflette le caratteristiche sviluppate durante l’infanzia, anche negli aspetti della concezione della moralità. I primi anni di vita, in particolare dai sei ai tredici anni, hanno perciò un’importanza straordinaria non solo nella formazione della personalità, ma anche nel comportamento sociale. Il ruolo dei genitori e della scuola è fondamentale. In quel periodo si forma la concezione morale degli individui e perciò della società.
Allora mi chiedo: ma che genitori hanno avuto e che scuole hanno frequentato i nostri politici?
Salute e …peggio nun nisse.
Una ricerca condotta da psicologi specialisti in relazioni familiari dell’Università Heriot Watt di Edimburgo ha rilevato che la visione di troppi film romantici può rovinare l’amore della vita.
Guardare troppe commedie romantiche al cinema od in TV può creare spesso aspettative poco realistiche nei rapporti amorosi, con conseguenti sensi di frustrazione quando poi si scopre che la vita non è perfetta come nei film.

Secondo i ricercatori, fan di film come “Se scappi ti sposo” o “Notting Hill” hanno maturato un’idea di amore predestinato che crea difficoltà di comunicazione con il partner; in particolare ci si aspetta che il partner capisca i propri desideri e i propri bisogni, anche senza doverglieli comunicare esplicitamente. Sono coppie cioè che credono che il sesso debba sempre essere perfetto e che se qualcuno è destinato a stare con te, riconoscerà le tue necessità, senza bisogno di parlarsi.

Questi film riescono a trasmettere benissimo l’eccitazione presente nelle relazioni appena cominciate, ma poi essi tendono a far credere che la fiducia e l’amore appassionato possono esistere sin dal primo momento in cui ci si incontra. In questo modo non si trasmette affatto l’idea che questo tipo di relazioni e di sentimenti si debbano costruire nel tempo: normalmente infatti impiegano anni a svilupparsi.
In definitiva questo studio avverte che le trame dei film d’amore ci influenzano più di quanto non immaginiamo.
Come sui pacchetti di sigarette, dovrebbe scorrere nei i titoli del film l’avvertenza al pubblico:
“La visione di film romantici nuoce gravemente alla vita di coppia”
Da una ricerca realizzata dal centro studi dell’Accademia italiana della cucina è emerso che il 52% delle famiglie italiane tutte le domeniche si riunisce per il tradizionale pranzo, che presenta sostanzialmente lo stesso menu di 50 anni fa, seppure con variazioni regionali: antipasto di salumi misti, pasta asciutta o ripiena, arrosto, patate al forno e dolci.
Il pranzo della domenica rappresenta pertanto il più solido presidio della tradizione gastronomica italiana ed è una occasione unica di dialogo.
Qualche problema però da un punto di vista nutrizionale: i pasti ad alto contenuto calorico, ricchi in grassi ed in carboidrati rapidamente digeribili e assorbibili, possono portare ad esagerati aumenti dei livelli di glucosio e di trigliceridi nel sangue, il cosiddetto “dismetabolismo postprandiale”, che si ritiene coinvolto nell’infiammazione e nell’aterosclerosi probabilmente anche attraverso una esagerata produzione di radicali liberi.
Si potrebbe pensare di ridurre l’apporto calorico durante la settimana, oppure aggiungere mezz’ora di attività fisica per ogni “eccezione” a tavola.
Data la vita sedentaria che facciamo, converrebbe anche nei week end adottare un menu costituito da un primo o un secondo piatto più una buona verdura, sapendo che qualche trasgressione si farà per esempio con l’aggiunta del dolce.
Salute e …peggio nun nisse.
«Chi pensa sia necessario filosofare deve filosofare e chi pensa non si debba filosofare deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso o andarsene di qui, dando l’addio alla vita, poiché tutte le altre cose sembrano essere solo chiacchiere e vaniloqui.» (Aristotele, Protreptico o Esortazione alla filosofia)
Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa è filosofia. (Voltaire)
Ieri sera la domanda che si è fatti è stata: - è meglio il male o il nulla?
Per rendere più comprensibile la questione, c’è stato chi ha proposto questo esempio:


Salute e …peggio nun nisse.
Secondo i dati pubblicati dall’Airtum e riportati su L’espresso in edicola questa settimana crescono del 2 per cento l’anno le neoplasie infantili in Italia, con alti picchi in prossimità di aree industriali o inquinate.
Il trend in Italia è doppio rispetto a quello europeo, addirittura cinque volte più alto rispetto ai tassi americani. Non si può spiegare la tendenza con la diagnosi precoce e le nuove tecniche che permettono di cercare le malattie con strumenti più raffinati rispetto al passato, in quanto equivarrebbe sostenere che tedeschi, francesi e svizzeri (dove l’incidenza è più bassa) sarebbero meno bravi di noi a individuare il male.
Agli inizi del XX secolo, i tumori erano relativamente rari: solo 3 persone su 100 morivano di cancro. Ora sono 35 su 100. È vero che essendo il tumore una malattia degenerativa esso è diventato più frequente con il prolungarsi della vita media. Ma perché si ammalano i bambini, i ragazzi? E perché i tumori in età pediatrica sono in aumento?
Per ogni cancro ci sono diversi fattori di rischio possibili, e tutti lavorano insieme ad avvelenare l’organismo. Gli epidemiologi invitano a non trarre conclusioni affrettate, ma quasi nessuno nega che tra i maggiori sospettati ci siano l’inquinamento, i pesticidi e la contaminazione della catena alimentare.
I bambini inoltre sono più vulnerabili degli adulti agli effetti nocivi dei fattori ambientali; il loro metabolismo e i loro bisogni energetici fanno sì che, proporzionalmente al loro peso, essi inalino più aria e assorbano più liquidi e più nutrimento degli adulti.
Secondo Donato Greco (fino a qualche settimana fa direttore del Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie del ministero della Salute, sostituito dall’attuale governo da Fabrizio Oleari) “si sta delineando un cambiamento nella visione stessa della prevenzione. L’obiettivo per cui il Centro ha sempre lavorato è stata l’estensione, su tutto il territorio nazionale, di misure di prevenzione primaria. Oggi invece i rappresentanti del ministero preferiscono parlare di ‘predizione clinica’. Il che, tradotto, significa privilegiare la diagnosi precoce da attuarsi mediante ricorso a tecnologie avanzate“.
In pratica, più che prevenire l’insorgenza stessa della malattia, la nuova filosofia sarebbe quella di ampliare al massimo la popolazione che ha accesso alla diagnosi precoce, per intervenire il prima possibile, ma solo quando il paziente è già malato.
Salute e …peggio nun nisse.
Prof Ruth Gilbert MD, Prof Cathy Spatz Widom PhD, Prof Kevin Browne PhD, David Fergusson PhD, Elspeth Webb FRCPCH, Prof Staffan Janson DM - The Lancet, Early Online Publication, 3 December 2008

Trilussa
Carlo Alberto Salustri (poeta dialettale italiano, 1871-1950)
Salute e …peggio nun nisse.
![]() | Sky, Berlusconi: nessun dietrofront sull'Iva. TIRANA (2 dicembre) - “Questa è la sinistra da vergogna con cui noi abbiamo a che fare. Si vergognino, bisogna dirlo chiaro a tutti gli italiani. Questa è una sinistra che deve andare a nascondersi per come si è comportata. Ma vi rendete conto? io se fossi nei loro panni, me ne andrei a casa. ...Si vergogneranno fino alla fine, vedrete, lasciatemi divertire una volta tanto... ...Direttori e politici dovrebbero tutti cambiare mestiere, andarsene a casa, Politici e direttori di questi giornali, come La Stampa e il Corriere dovrebbero cambiare mestiere.” ~o~ |
![]() | Berlusconi al Pd: «Rompa con Di Pietro» Ma è scontro sulle norme pay tv MILANO (30 novembre) - “...Se l'opposizione vuole veramente essere socialdemocratica come dice di essere, se vogliono veramente collaborare con noi devono porre fine all'alleanza con un signore violento e calunniatore che si chiama Antonio Di Pietro. Farebbero un gran servizio alla democrazia del nostro paese.” Poi, sulla questione della norma per la pay tv il premier dice: “È stata penalizzata anche Mediaset che sta facendo partire una tv a pagamento...” ~o~ |
![]() | Berlusconi contro conduttori TV di sinistra «Tra loro passaparola per insultarmi» L'AQUILA (23 novembre) - “Mi sembra che ci sia un passaparola tra tutti i conduttori che stanno a sinistra di far convergere sul presidente del Consiglio prese in giro e a volte insulti, oltraggi e spesso menzogne. Domenica ho guardato la TV e c'ero sempre di mezzo io, sempre attaccato in malo modo. Sono fenomeni che tutti possono verificare guardando la TV. ...Tutti i giorni, aprendo i giornali o guardando i pastoni televisivi, sembra sempre di essere in campagna elettorale. E questo porta a un clima che aumenta la sfiducia dei cittadini ...” ~o~ |
![]() | Berlusconi: «Arriva crisi molto profonda. C'è sfiducia per colpa della sinistra» TERAMO (22 novembre) - ...le misure assunte non cambieranno le cose se mancherà la fiducia dei cittadini. Si è diffuso un clima generale di sfiducia - dice il premier - anche per le profezie fatte circolare in Italia dalla sinistra che grida alla catastrofe. ~o~ |
![]() | Berlusconi: oltraggiato dai programmi Rai ROMA (12 novembre) - “Con l'opposizione non tratto più. Punto e basta. Si tratta di gente che va contro gli interessi del Paese. Fanno solo la guerra al governo e sono pronti a farla con il massimo degli inganni. Infatti diffondono notizie false sulla scuola e sull'università. Si inventano contro l'interesse dell'Italia un non-caso come quello degli abbronzati. Io vengo trattato come un bandito, come uno della mafia. ...Basta con questa TV che mi dileggia solo. Anche lì c'è la mano dell'opposizione. Su tutti i canali ogni sera c'è un continuo insopportabile dileggio Non c'è uno spettacolo della Rai, anche di intrattenimento, in cui non sia preso in giro o oltraggiato. E altre TV fanno la stessa cosa.” |
L’evento, organizzato dall’Onu, ha come scopo quello di coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi dei cittadini disabili e delle loro famiglie, sostenendo la loro dignità e la piena integrazione.
Io so.